L’Università degli Studi Guglielmo Marconi si pone da sempre l’obiettivo di promuovere l’assicurazione e il miglioramento continuo della qualità dei propri servizi e delle proprie attività di Formazione, Ricerca, Terza Missione, focalizzando l’attenzione sulle aspettative di tutte le parti coinvolte: studenti, docenti, ricercatori, personale amministrativo, stakeholders, rappresentanti del mondo del lavoro, imprese e società civile.
Al fine di assicurare il miglioramento continuo della qualità delle attività accademiche, l’Università adotta, così come previsto dalla normativa vigente, un sistema di assicurazione della qualità di Ateneo (AQ), che coinvolge gli organi centrali e tutto il proprio personale docente e tecnico-amministrativo.
La struttura che sovrintende allo svolgimento delle procedure di AQ a livello di Ateneo, nei Corsi di Studio, nei Corsi di Dottorato e nei Dipartimenti, in base agli indirizzi formulati dagli Organi di Governo, è il Presidio della Qualità di Ateneo (PQA) che assicura altresì la gestione dei flussi informativi interni ed esterni.
Ogni processo del sistema di Assicurazione Qualità dell’Ateneo fa riferimento alla Politica per la Qualità che definisce l’insieme dei princìpi capaci di orientare l’azione dell’Ateneo verso gli obiettivi di i qualità e le modalità generali adottate per il loro perseguimento.
Calendario attività/processi di AQ
Nucleo di Valutazione
Relazione annuale
Consigli CdS
Discussione RRC2025, OPIS, monitoraggi interni per riesame annuale
Consigli Dipartimenti
Approvazione RUAM 2025, Approvazione RRC dei CdS 2025, Recepimento Relazione Annuale CPDS 2025
Presidio della Qualità
Relazione annuale
Domande frequenti
Quali sono i contenuti del documento “Sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo: didattica, ricerca e terza missione”? Dove è pubblicato?
L’Università degli studi Guglielmo Marconi ha definito un Sistema di Assicurazione della Qualità (AQ) al fine di garantire la pianificazione, programmazione, realizzazione e miglioramento continuo delle attività di tutta la sua comunità.
Il fine che il documento si propone è quello di assicurare la gestione di tutti i processi attraverso cui realizzare le politiche di Ateneo in materia di qualità della didattica, della ricerca e della terza missione, processi necessari non solo in una logica orientata alla produzione di un servizio efficiente ed efficace e teso al miglioramento continuo, ma anche ai fini dell’accreditamento iniziale e periodico dei corsi di studio e della sede universitaria.
Il documento riporta:
- L’architettura del sistema AQ;
- Gli attori del sistema AQ (con responsabilità e funzioni);
- I processi di AQ (didattica, ricerca e terza missione) e i flussi documentali.
Il documento è pubblicato sul sito web di Ateneo nella pagina “assicurazione della qualità”.
È previsto un processo di riesame del Sistema AQ di Ateneo?
Il Riesame del Sistema di Assicurazione della Qualità dell’Ateneo è predisposto annualmente dagli Organi di Governo con il supporto del Presidio di Qualità dell’Ateneo e del Nucleo di Valutazione.
Si vedano in dettagli nelle LG del PQA “Gestione dei processi di riesame”.
Sono previste delle attività formative per i docenti, studenti e tutors sull’AQ?
Il PQA è responsabile delle iniziative formative/informative relative all’AQ. Le attività svolte vengono anche registrate e caricate sulla pagina personale dei docenti/studenti.
È prevista la partecipazione degli studenti negli organi che si occupano della gestione dell’AQ?
Il Sistema AQ di Ateneo prevede la presenza della rappresentanza studentesca nel:
- PQA (Presidio della Qualità )
- NdV (Nucleo di Valutazione)
- Senato Accademico
- Consiglio di Dipartimento
- Gruppi AQ dei Corsi di Studio (CdS)
- Gruppi AQ dei Corsi di Dottorato di Ricerca (PhD)
- Commissioni Paritetiche docenti-studenti CPDS
Il reclutamento della componente studentesca avviene periodicamente secondo le indicazioni riportate nei relativi regolamenti di Ateneo.
I nominativi dei docenti e degli studenti presenti negli organi centrali e periferici che si occupano della gestione dell’assicurazione della qualità sono riportati nel sito web di Ateneo?
Nella pagina “assicurazione della qualità” sono riportati tutti i nominativi. E’ responsabilità del PQA aggiornare i nominativi in casi di decadenza dal ruolo di un docente o di uno studente.
CPDS
Quali sono i compiti della CPDS?
La Commissione Paritetica Docenti-Studenti istituita in ciascun Dipartimento svolge la funzione di “osservatorio permanente sulle qualità delle attività didattiche e dei servizi agli studenti”. La composizione, organizzazione e funzionamento della CPDS, nonché la modalità di individuazione dei rappresentanti degli studenti, sono definite da un regolamento interno di Ateneo (pubblicato sul sito web di Ateneo).
Quale è la scadenza per la consegna della relazione annuale?
Ogni Commissione redige (per ciascun CdS) entro il 15 Novembre di ogni anno una relazione contenente le proposte “volte al miglioramento della qualità e dell’efficacia delle strutture didattiche, frutto delle analisi e delle riflessioni svolte”, che va trasmessa al Direttore del Dipartimento. Dopo la sua discussione in Consiglio di Dipartimento, la relazione annuale delle CPDS viene trasmessa al MUR/ANVUR entro il 31 dicembre di ogni anno (mediante il PTA degli Uffici di supporto alla Didattica) e trasmessa ai Coordinatori dei Corsi di Studio, al Nucleo di Valutazione di Ateneo e al Presidio della Qualità. La relazione annuale delle CPDS è riportata anche sul sito web di Ateneo.
Quale è la corretta composizione della CPDS e come si può ovviare in mancanza di qualche componente?
La componente studentesca di ciascuna CPDS, in numero pari alla componente docente della stessa CPDS, è costituita da un minimo di due Studenti fino a un massimo pari al numero di Corsi di Laurea e Laurea Magistrale afferenti al relativo Dipartimento, garantendo in ogni caso una adeguata rappresentatività dei Corsi di Studio afferenti al Dipartimento.
Quale deve essere la frequenza delle riunioni della CPDS e come deve rapportarsi ai Corsi di Studio e al Dipartimento?
Le CPDS interagiscono con gli altri attori del sistema di Assicurazione Qualità durante tutto il corso dell’anno, per realizzare i propri compiti, con particolare riferimento al monitoraggio dell’offerta formativa, della qualità della didattica e dei servizi offerti agli studenti.
Gli studenti come fanno a proporre una candidatura?
La designazione della componente studentesca avviene mediante sorteggio da liste di Studenti autocandidati. Le candidature possono essere presentate dagli Studenti, a ciclo continuo, attraverso la compilazione di un form che viene inviato dall’Ufficio di supporto del Presidio di Qualità, indicando per quale gruppo AQ e/o CPDS si intende presentare la propria candidatura.
Le procedure di sorteggio sono indette dal Rettore con proprio Decreto pubblicato sul sito web dell’Ateneo.SMA/RRC/RUAM
Di chi è la responsabilità della redazione della SMA e dei rapporti di riesame annuale (RUAM) e ciclico (RRC), e quando devono essere prodotti?
I gruppi AQ dei Corsi i Studio sono responsabili della redazione del riesame annuale (RUAM), del riesame ciclico (RRC) e della redazione della Scheda di Monitoraggio annuale del CdS (SMA). La SMA e la RUAM vanno redatti entro il mese di novembre, mentre il riesame ciclico ha una cadenza generalmente quinquennale e segue tempistiche indicate dal PQA
La SMA, il Rapporto di riesame annuale (RUAM) e ciclico (RRC) devono essere approvati nell’organo collegiale?
Si, i gruppi AQ dei CdS preparano la fase istruttoria dei documenti e poi in seno all’organo collegiale (Consiglio di Dipartimento) vengono approvati i documenti nella loro versione definitiva.
I dati relativi agli indicatori Anvur della didattica, necessari per la redazione della SMA dei CdS, da chi vengono trasmessi e a che periodo si riferiscono?
Gli indicatori Anvur vengono trasmessi due volte l’anno e sono trasferiti del PTA degli Uffici Analisi Dati di Ateneo, con il coordinamento del PQA, ai Coordinatori dei CdS nel mese di settembre al fine della loro elaborazione necessaria per la redazione della SMA (LG del PQA).
Nella SMA è necessario analizzare tutti gli indicatori?
È obbligatorio il commento al set minimo di 11 indicatori determinati dall’ANVUR (vd. LG Redazione della Scheda di Monitoraggio Annuale). Per quello che riguarda gli altri indicatori, occorre obbligatoriamente commentare gli indicatori (anche a gruppi) nei seguenti casi: un andamento particolarmente significativo (in positivo o in negativo); la presenza di azioni deliberate gli anni precedenti che si suppone abbiano effetto su un indicatore; la presenza di obiettivi e azioni all’interno del Rapporto di Riesame Ciclico.
Nel rapporto di monitoraggio annuale e riesame dei CdS (RUAM) vanno commentate le opinioni degli studenti/laureati/laureandi?
La RUAM include al proprio interno una sintesi delle analisi svolte sui dati relativi alle opinioni degli studenti, laureandi e laureati, valuta la correttezza dei quadri B6, B7, C1, C2 e C3 della Scheda Unica Annuale SUA-CdS, riempite dagli uffici amministrativi nel mese di settembre di ogni anno (LG del PQA).
Il Rapporto di riesame ciclico dei CdS ogni quanti anni va redatto?
Il RRR viene redatto generalmente con cadenza quinquennale tranne nel caso di visita di accreditamento periodico (in tal caso deve essere redatto da non più di 2 anni), o per richiesta specifica del NdV, o nel caso di revisione significativa dell’ordinamento didattico.
ESPERIENZA DEGLI STUDENTI
Quando avviene la raccolta delle opinioni degli studenti/laureandi/laureati?
La rilevazione dell’opinione degli studenti (e laureandi, laureati) viene eseguita in modalità telematica durante tutto l’anno accademico. L’Ateneo adotta un sistema automatizzato di distribuzione, raccolta e acquisizione dei dati con l’utilizzo di modelli elettronici on line: la compilazione del questionario è obbligatoria e si attiva quando lo studente si prenota all’esame. Una volta che lo studente ha terminato l’inserimento delle informazioni, il sistema genera automaticamente un file contenente i soli dati. L’anonimato dello studente viene rispettato in quanto il sistema adotta una codifica generica di generazione/ricezione del dato. L’intera fase di raccolta dei dati è affidata al Sistema Informatico dell’Ateneo.
Chi accede ai dati delle opinioni degli studenti/laureandi/laureati?
Il Presidio di Qualità, Il Nucleo di Valutazione, le CPDS, i gruppi AQ dei CdS, i singoli docenti (sulla propria pagina), ognuno per le finalità di propria competenza (LG del PQA).
Come vengono comunicati i dati verso l’esterno?
Il Nucleo di Valutazione redige una relazione dettagliata che viene pubblicata sul sito web di Ateneo ed inviata all’Anvur nel mese di aprile di ogni anno. Sulle pagine del sito web di ateneo dedicate all’offerta formativa viene pubblicata una sintesi per ciascun CdS.
In quali organi di Ateneo sono presenti gli studenti e dove sono i loro nominativi?
Come da Statuto e Sistema AQ di Ateneo, gli studenti hanno una loro rappresentanza nel Nucleo di Valutazione, nel Presidio di Qualità, nel gruppo AQ dei Corsi di Studio, nei Corsi di Dottorato di Ricerca, nella CPDS (che corrispondono anche a quelli presenti in Consiglio di Dipartimento) e nel Senato Accademico. I loro nominativi sono visibili sul sito web nella pagina relativa all’organo di appartenenza.
In che modo gli studenti possono comunicare suggerimenti/reclami all’Ateneo?
Gli studenti possono trasmettere facilmente un segnalazione/reclamo attraverso la pagina “Migliora i nostri servizi” del sito web di Ateneo (https://www.unimarconi.it/migliora-i-nostri-servizi/). Le segnalazioni pervenute sono registrate, prese in carico e gestite secondo procedure standardizzate, che prevedono l’analisi del contenuto, l’individuazione delle cause e l’attivazione delle azioni correttive eventualmente necessarie. In tal modo, il sistema non si limita alla gestione del singolo reclamo, ma contribuisce al miglioramento continuo della qualità dei servizi e delle attività didattiche. Oltre al form di segnalazione, gli studenti possono avvalersi di ulteriori canali di supporto quali: helpdesk tecnico e amministrativo; sistema di ticketing sulla piattaforma di Ateneo; contatti con tutor disciplinari e tutor di sistema; servizi di assistenza agli studenti. È inoltre previsto un helpdesk di secondo livello, attivato presso la Segreteria del Corso di Studio in coordinamento con il Dipartimento, con funzioni specialistiche di supporto avanzato ai processi didattici e amministrativi.
Ogni Dipartimento ha una pagina web dedicata sul sito di Ateneo. Di chi è la responsabilità dell’aggiornamento dei contenuti della pagina?
Ogni Dipartimento ha la responsabilità di aggiornare periodicamente i contenuti presenti nella propria pagina, interfacciandosi con il PTA dell’Ateneo che cura il sito web di Ateneo.
Quali sono i compiti del referente AQ del Dipartimento?
Il Referente AQ del Dipartimento ha un ruolo centrale nel garantire l’attuazione e il monitoraggio del sistema di Assicurazione della Qualità all’interno della struttura. Il Referente AQ è il principale punto di contatto tra il Dipartimento e il PQA.
I suoi compiti principali includono:- coordinare, insieme al Direttore, le attività legate alla qualità della didattica, della ricerca e della terza missione;
- supportare la redazione, l’aggiornamento e il monitoraggio del Piano Triennale del Dipartimento, in coerenza con il Piano Strategico di Ateneo;
- promuovere la cultura della qualità all’interno del Dipartimento;
- coordinare e supportare i Referenti AQ dei Corsi di Studio afferenti al Dipartimento;
- curare la raccolta e l’analisi dei dati utili ai processi di autovalutazione e riesame;
- collaborare alla redazione della relazione di riesame triennale del Dipartimento;
- facilitare il flusso informativo tra Dipartimento, Corsi di Studio, Dottorati e Presidio di Qualità di Ateneo.
I nominativi dei referenti AQ dei Dipartimenti sono riportati nella pagina di Ateneo “assicurazione della qualità” e nella pagina specifica del Dipartimento.
Quali sono i compiti del referente per la Didattica del Dipartimento?
Il referente per la Didattica del Dipartimento, individuato dal Direttore, sovrainte le attività di Didattica dei componenti del Dipartimento e funge da referente periferico degli Organi centrali (Rettore, Prorettori e Delegati); analizza i documenti di riesame dei CdS e le relazioni delle CPDS e coadiuva il Direttore – in sede di riesame annuale del Dipartimento – nella pianificazione delle eventuali azioni di miglioramento, anche verificando l’efficacia delle soluzioni adottate in passato. Inoltre, il referente per la Didattica fa parte dell’Osservatorio di Ateneo sulla Didattica.
Quali sono gli organi/commissioni che hanno funzioni consultive e propositive nel Dipartimento?
Svolgono funzioni consultive e propositive all’interno dei Dipartimenti:
- i Consigli dei Corsi di Studio afferenti al Dipartimento;
- la Commissione Paritetica Docenti-Studenti;
- la Commissione per la valutazione delle attività di ricerca e di terza missione (VRTM);
- i Collegi dei Corsi di Dottorato di Ricerca afferenti al Dipartimento;
- eventuali altre Commissioni.
Sul sito web di Ateneo (pagina “assicurazione della qualità”) sono pubblicate le linee guida (LG) del PQA per la Redazione, Monitoraggio e Riesame dei Piani Triennali dei Dipartimenti (PTD). Quali sono le tempistiche per la redazione del PTD?
Il PTD viene redatto ed approvato entro tre mesi dall’approvazione del Piano strategico d’Ateneo.
Prima della approvazione da parte del Consiglio di dipartimento deve essere trasmesso al PQA per un controllo di conformità con le linee guida sui processi AQ e gli obiettivi del PSA. Il PTD, nella versione definitiva, va pubblicato sul sito web, nella sezione dedicata al dipartimento.
Chi è responsabile della redazione dei PTD e del riesame annuale PAD del Dipartimento?
Il Direttore del Dipartimento ha la responsabilità del PTD e del PAD, entrambi redatti con il supporto della Giunta, dei referenti del Dipartimento e della commissione VRTM.
Il riesame annuale (PAD) deve essere effettuato generalmente entro febbraio dell’annualità successiva, seguendo la roadmap indicata dal PQA. Nel PAD deve confluire anche la relazione di riesame del coordinatore del dottorato afferente. Si vedano in dettagli ed i format nelle LG del PQA “Redazione, monitoraggio e riesame del Piano Triennale dl Dipartimento”.Quali sono i contenuti essenziali che i PTD devono avere?
La struttura di base del PTD è generalmente costituita da tre parti fondamentali.
1) Descrizione generale del dipartimento,
2) Obiettivi e azioni per la didattica
3) Obiettivi e azioni per la ricerca, terza missione/impatto sociale.La seconda parte del PTD riporta gli obiettivi strategici, obiettivi operativi e relative azioni per la didattica. Ogni azione deve essere correlata ad almeno un indicatore per consentire il monitoraggio annuale e l’efficacia dell’azione scelta. Ad ogni indicatore deve essere associato un target di riferimento da raggiungere per ciascun anno.
La terza parte del PTD riporta gli obiettivi operativi, le azioni e gli indicatori relativamente alla Ricerca e Terza Missione. Ad ogni indicatore deve essere associato un target di riferimento da raggiungere per ciascun anno. La terza parte include anche i Corsi di Dottorato di Ricerca afferenti.
Il PTD può essere integrato anche durante il triennio?
In fase di riesame annuale (PAD), ogni Dipartimento può integrare il proprio PTD (azioni, indicatori e/o target) specificando le motivazioni che hanno portato a tale cambiamento. Gli obiettivi strategici e operativi non vanno cambiati. Si vedano in dettagli ed i format nelle LG del PQA “Redazione, monitoraggio e riesame del Piano Triennale dl Dipartimento”.
Quando si fa il monitoraggio del PTD e chi si occupa della raccolta degli indicatori del PTD?
La responsabilità del monitoraggio è della commissione VRTM dei Dipartimenti (per la parte Ricerca e TM) e dei gruppi AQ dei CdS (parte didattica).
Il Monitoraggio è svolto alla fine dell’anno (roadmap indicata dal PQA), avvalendosi del supporto dell’Ufficio Analisi dati di Ateneo (cruscotto di Ateneo).
Quali sono i flussi documentali dal dipartimento verso gli organi di Ateneo?
Il Dipartimento invia il Piano Triennale del Dipartimento agli Organi di Governo, al PQA ed al NdV, e lo pubblica sul sito web dell’Ateno. Il riesame annuale PAD è un documento interno che va presentato al Senato Accademico.
I prodotti della ricerca vanno inserti nel database IRIS con quale frequenza?
Tutti i docenti devono aggiornare la propria pagina IRIS con i prodotti della ricerca almeno 2 volte l’anno, al fine di consentire al Direttore di Dipartimento di avere una visione complessiva sulle attività dei docenti afferenti, e di poter fare il monitoraggio degli indicatori del PTD.
L’aggiornamento del sito IRIS per i docenti che sono membri del collegio del dottorato deve essere curato prima dell’annuale accreditamento del dottorato che avviene solitamente nel mese di giugno.
La partecipazione a progetti di ricerca nazionali ed internazionali vanno comunicati al Direttore del Dipartimento?
I docenti afferenti ai Dipartimenti devono tempestivamente comunicare al Direttore e al referente per i progetti nazionali ed internazionali la partecipazione a bandi di ricerca finanziati ed anche la sottomissione di proposte di finanziamento nazionale ed internazionale.
Esiste un regolamento di Dipartimento per la richiesta di fondi e rimborsi di spese di missioni?
Ogni Dipartimento pubblica sul sito web di ateneo, nelle pagine dedicate, il regolamento interno per la richiesta di fondi, con anche i format per la richiesta e la rendicontazione successiva.
Quali sono le attività di “terza missione”?
Le attività di terza missione comprendono tutte le iniziative attraverso cui l’università interagisce in modo diretto con la società, al di fuori della didattica e della ricerca. Rientrano in questo ambito sia le azioni di valorizzazione della ricerca, come il trasferimento tecnologico, i brevetti o la collaborazione con le imprese, sia le attività culturali, sociali e divulgative rivolte alla cittadinanza, alla scuola, al territorio e alle comunità locali. L’obiettivo è generare un impatto concreto e misurabile nella società, promuovendo la condivisione della conoscenza e il dialogo tra università e mondo esterno.
Per ogni informazione riguardante la Terza Missione si deve fare sempre riferimento al Vademecum pubblicato sul sito istituzionale.
Come vengono comunicate al Dipartimento le attività di Terza Missione svolte dai docenti?
Ogni docente può comunicare le attività di Terza Missione attraverso l’apposita funzione disponibile nella piattaforma UniMarconi, all’interno del menù “Comunicazione ed eventi”.
Tramite questo sistema è possibile compilare un modulo per segnalare diverse tipologie di iniziative: eventi interni (per la richiesta di aule e l’organizzazione di attività all’interno dell’Ateneo), eventi esterni (per segnalare la partecipazione a iniziative organizzate da terzi o da UniMarconi ma svolte fuori sede) e attività legate ai dottorati (come lezioni o seminari specifici).
Una volta inviato, il modulo viene trasmesso automaticamente anche al Direttore del Dipartimento di afferenza, che può così monitorare le attività svolte dai propri docenti e tenerne traccia ai fini del riesame e della valorizzazione delle iniziative di Terza Missione.
Come vengono gestite eventuali richieste di “brevetti” e “spin-off” in Ateneo?
L’Università Guglielmo Marconi ha istituito, con Decreto Rettorale n. 3 del 30/12/2024, la Commissione di Ateneo per la Ricerca e il Trasferimento Tecnologico, organismo che si occupa della valutazione, gestione e regolamentazione delle attività legate alla proprietà intellettuale, ai brevetti e alla costituzione di spin-off accademici. La Commissione opera in raccordo con i Dipartimenti e con gli uffici competenti, garantendo il rispetto delle normative vigenti e delle procedure interne, con l’obiettivo di valorizzare i risultati della ricerca e promuovere forme efficaci di trasferimento tecnologico.
Ogni PhD ha una pagina web dedicata sul sito di Ateneo. Di chi è la responsabilità dell’aggiornamento dei contenuti della pagina?
Ogni Corso di Dottorato di Ricerca ha la responsabilità di aggiornare periodicamente i contenuti presenti nella propria pagina, interfacciandosi con il PTA dell’Ateneo che cura il sito web di Ateneo.
Quali sono i compiti del Gruppo AQ del PhD?
Il Gruppo AQ del PhD, diffonde la cultura della qualità nel Corso di Dottorato. È inoltre responsabile delle attività di monitoraggio e riesame di tutti i processi e dei risultati relativi alle attività di ricerca, didattica e terza missione/impatto sociale dei dottorandi, anche attraverso la rilevazione e l’analisi delle loro opinioni. I nominativi dei docenti e dei dottorandi che fanno parte del gruppo AQ sono riportati nella pagina di Ateneo “assicurazione della qualità” e nella pagina specifica del Corso di Dottorato di ricerca.
Sul sito web di Ateneo il PQA ha pubblicato le LG per l’assicurazione della qualità nei Corsi di Dottorato di Ricerca. Quali sono gli adempimenti del Coordinatore del PhD?
Il coordinatore è responsabile dell’intero processo di AQ del Dottorato di Ricerca, che guida e supervisiona: progettazione, monitoraggio e riesame del Corso. Per i processi AQ e il monitoraggio annuale è coadiuvato dalla Commissione AQ del dottorato. Convoca e coordina le riunioni del collegio dei docenti e redige la relazione annuale di riesame del PhD entro il mese di febbraio di ogni anno. Il documento, approvato dal Collegio dei Docenti del PhD, viene poi inviato al Direttore del Dipartimento per il riesame annuale delle attività Dipartimentali.
Il documento di riesame deve riportare gli elementi di forza e di debolezza, su cui definire le azioni di miglioramento per l’annualità successiva. Per la formulazione delle azioni che si prevede di attuare ai fini del miglioramento si deve tenere conto anche degli esiti della consultazione con le parti interessate.
Nelle LG del PQA per la rilevazione, elaborazione, utilizzo e comunicazioni delle opinioni degli studenti, si fa riferimento anche ai dottorandi ed ai dottori di ricerca. In che periodo vengono raccolte tali opinioni?
Le opinioni dei dottorandi (I e II anno) e dei dottori (ad 1 anno dal conseguimento del titolo) vengono raccolte con cadenza annuale, solitamente nel periodo autunnale (indicativamente novembre), tramite questionario inviato dagli uffici di supporto al PhD. Le opinioni raccolte vengono trasmesse dagli uffici in forma anonima al coordinatore che le condivide con i membri del gruppo AQ per una analisi e un commento. I risultati sono utilizzati nel riesame annuale del PhD.
Chi è responsabile della raccolta delle opinioni dei dottorandi e dei dottori di ricerca?
Gli Uffici di supporto ai PhD provvedono ad inviare i questionari ed a raccogliere i dati, seguendo la tempistica indicata dal PQA. I dati raccolti sono poi inviati dagli uffici ai coordinatori mantenendo l’anonimità.
Nel documento di riesame annuale del PHD, sono riportati i dati del monitoraggio ?
Nel Documento di Riesame Annuale si riporta un commento sintetico agli indicatori AVA3 e degli altri eventuali indicatori che si ritengono utili alla fase di riesame ( come la partecipazione dei dottorandi ad attività didattiche e di tutoraggio, momenti di scambio/condivisione dei risultati della ricerca, allocazione e modalità di impiego dei fondi dedicati ai dottorandi, richieste di proroga, esisti consultazioni esterne ed interne etc. ).
Tali indicatori sono richiesti al Coordinatore anche dal Direttore del Dipartimento ai fini del riesame annuale delle attività dipartimentali.
Il modello AVA3 prevede degli indicatori specifici quantitativi per i Corsi d Dottorato di Ricerca. In assenza di una anagrafe del dottorato, chi è responsabile della raccolta di questi dati?
Il Coordinatore del PhD è responsabile della raccolta degli indicatori AVA3 (avvalendosi anche del supporto degli uffici di Ateneo) che vanno inseriti e commentati nel documento di riesame annuale del PhD, redatto entro il mese di febbraio.
Quali sono i flussi documentali dal dottorato verso gli organi del Dipartimento?
Il riesame annuale del PhD, documento discusso e approvato dal Collegio dei Docenti del Dottorato, viene inviato al Direttore del Dipartimento a cui afferisce il Dottorato agli Organi di Governo, al NdV e al PQA.
Il Corso di Dottorato deve fare una programmazione delle attività formative e di ricerca prima 0di ogni ciclo?
Il documento di programmazione è di responsabilità del collegio dei Docenti del PhD. Il documento può essere redatto seguendo l’ Allegato IV alle LG del PQA “Assicurazione della qualità nei Corsi di Dottorato di Ricerca” .
Le attività formative devono essere pubblicate sul sito web del Corso di Dottorato di ricerca?
Sì. Il Collegio del Docenti del PhD deve pubblicare/aggiornare il calendario delle attività formative sul sito web di Ateneo.
Le attività formative scelte devono essere coerenti con gli obiettivi del Corso e con i profili culturali e professionali in uscita (ed essere differenti dalle attività formative di I e II livello).