Commissione di Certificazione

Cos'è la certificazione

La certificazione dei contratti di lavoro, introdotta dal D. Lgs. n. 276 del 2003 (c.d. Riforma Biagi) è una procedura a carattere volontario e congiunto mediante la quale le parti contrattuali  interessate, possono chiedere e ottenere da un’apposita Commissione, una certificazione che attesti che il contratto di lavoro che esse intendono sottoscrivere o che hanno già sottoscritto, abbia i requisiti di forma e contenuto richiesti dalla legge.
La finalità perseguita è quella di ridurre il contenzioso in materia di lavoro, rendendo certi sin dall’inizio diritti ed obblighi delle parti e garantendo che quanto indicato nel contratto corrisponda alla volontà espressa dai due contraenti.

Procedura per richiedere la certificazione

La procedura di certificazione ha carattere volontario e si attiva presentando apposita istanza, sottoscritta da entrambe le parti contrattuali, alla Commissione di Certificazione.
L'inizio della fase di certificazione deve essere comunicata allo ITL competente per territorio e deve concludersi entro 30 giorni dalla ricezione dell'istanza; salva la necessità di acquisire ulteriore documentazione.
L'atto di certificazione emesso dalla Commissione dovrà essere motivato, contenere il termine e l'autorità presso cui è possibile presentare ricorso e un esplicito riferimento agli effetti civili, amministrativi, previdenziali o fiscali in relazione ai quali le parti richiedono la certificazione.
I contratti di lavoro certificati, e la relativa pratica di documentazione, devono essere conservati presso le sedi di certificazione, per un periodo di almeno cinque anni a far data dalla loro scadenza.

Benefici e opportunità

I due principali vantaggi della certificazione si possono così riassumere:

– legittimità della qualificazione del contratto in quanto la Commissione di certificazione
assiste attivamente le parti nella redazione del contratto e ne verifica e convalida i requisiti di forma e contenuto richiesti dalla legge.

– intangibilità del contratto, in quanto la qualificazione certificata ha effetto anche nei confronti dei terzi (Inps, Inail, Amministrazione finanziaria, Ministero del lavoro)  e conserva efficacia fino a sentenza del Tribunale, rappresentando uno strumento sostanzialmente deflattivo delle controversie.

L’effetto della certificazione consiste nella temporanea inefficacia di qualsiasi atto che presupponga una qualificazione del contratto diversa da quella certificata.

Tale provvedimento è impugnabile davanti al Giudice del lavoro solo nei casi di erronea qualificazione del contratto, difformità tra il programma negoziale certificato e la sua concreta attuazione, vizi del consenso, e previo espletamento del tentativo obbligatorio di conciliazione presso la Commissione stessa.

Oggetto della certificazione

La Commissione di certificazione istituita presso l’Università Guglielmo Marconi, ha competenza su tutto il territorio nazionale, e si occupa di:

Certificazione volontaria dei contratti

Cosa si può certificare :

  • tutti i contratti in cui sia dedotta, direttamente o indirettamente, una prestazione di lavoro;
  • rinunce e transazioni;
  • contratti di appalto;
  • certificazione di singole clausole contrattuali;
  • conciliazioni;
  • intermediazione nelle dimissioni e nelle risoluzioni consensuali;
  • assistenza e consulenza alle parti di contratti di lavoro
  • subfornitura
  • contratti di rete.

Certificazione obbligatoria dei contratti

La certificazione regolata dal D. Lgs. n. 276/2003 e dal D.P.R n. 177/2011 riguarda i contratti inerenti attività eseguite in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, prevedendo, per alcune ipotesi, gravi sanzioni per le aziende che non la richiedono. Lo scopo è quello di attestare l’idoneità ad operare sul mercato e ad eseguire lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

Cosa si deve certificare :

  • contratti di appalto
  • contratti di subappalto (anche se riferiti a lavoratori autonomi)
  • contratti di lavoro flessibile.

Contatti

Tel.: +39-06-37725601

Email: commissione.certificazione@unimarconi.it

Documenti

Decreto Istitutivo

Regolamento Commissione