Corso di formazione Custode e delegato alla vendita – Aggiornamento – Marzo 2026
Attestato di partecipazione
20 ore
in collaborazione con

Presentazione
CORSO VALIDO PER LA PERMANENZA NELL’ELENCO CUSTODE E DELEGATO ALLA VENDITA COSÌ COME PREVISTO DALLE LINEE GUIDA DELLA SCUOLA SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA.
Obiettivi
Inquadramento Normativo della Formazione del Professionista Delegato. La figura del professionista delegato (avvocato, commercialista o notaio) è disciplinata dall’articolo 591-bis del Codice di Procedura Civile [DECRETO LEGISLATIVO 10 ottobre 2022, n. 149] e dall’articolo 179-ter delle disposizioni di attuazione del medesimo codice. Quest’ultima norma, come modificata dal D.Lgs. 149/2022, stabilisce i requisiti per l’iscrizione e la permanenza nell’elenco dei professionisti, tra cui la necessità di una “specifica competenza tecnica”. Il Decreto Legislativo n. 149/2022 ha inoltre precisato che la Scuola Superiore della Magistratura elabora, con cadenza triennale, le linee guida generali per la definizione dei programmi dei corsi di formazione e di aggiornamento, sentiti i Consigli Nazionali delle professioni interessate [DECRETO LEGISLATIVO 10 ottobre 2022, n. 149]. La permanenza nell’elenco è subordinata alla dimostrazione del mantenimento dei requisiti, inclusa la formazione continua, come si evince dalla previsione di una revisione triennale dell’elenco e dall’obbligo di acquisire un numero minimo di crediti formativi [DECRETO LEGISLATIVO 10 ottobre 2022, n. 149]. Il seguente programma si configura come un “corso di permanenza” o di aggiornamento, volto a garantire che i professionisti già iscritti mantengano e approfondiscano le loro competenze in linea con l’evoluzione normativa e giurisprudenziale.
Destinatari
Corso destinato ad Avvocati, Commercialisti e Notai
Corso accreditato dal il Consiglio Nazionale Forense con 20 crediti
Inquadramento Normativo della Formazione del Professionista Delegato.
La figura del professionista delegato (avvocato, commercialista o notaio) è disciplinata dall’articolo 591-bis del Codice di Procedura Civile [DECRETO LEGISLATIVO 10 ottobre 2022,
n. 149] e dall’articolo 179-ter delle disposizioni di attuazione del medesimo codice.
Quest’ultima norma, come modificata dal D.Lgs. 149/2022, stabilisce i requisiti per l’iscrizione e la permanenza nell’elenco dei professionisti, tra cui la necessità di una
“specifica competenza tecnica”. Il Decreto Legislativo n. 149/2022 ha inoltre precisato che la Scuola Superiore della Magistratura elabora, con cadenza triennale, le linee guida generali per la definizione dei programmi dei corsi di formazione e di aggiornamento, sentiti i Consigli Nazionali delle professioni interessate [DECRETO LEGISLATIVO 10 ottobre 2022, n. 149].
La permanenza nell’elenco è subordinata alla dimostrazione del mantenimento dei requisiti, inclusa la formazione continua, come si evince dalla previsione di una revisione triennale dell’elenco e dall’obbligo di acquisire un numero minimo di crediti formativi [DECRETO LEGISLATIVO 10 ottobre 2022, n. 149].
Programma
Il seguente programma si configura come un “corso di permanenza” o di aggiornamento, volto a garantire che i professionisti già iscritti mantengano e approfondiscano le loro competenze in linea con l’evoluzione normativa e giurisprudenziale.
Giorno 1: Principi Fondamentali e Atti Preliminari (4 ore)
Obiettivo: Fornire le basi concettuali e procedurali indispensabili per avviare un’azione esecutiva, dal titolo agli atti prodromici.
Modulo 1
Il Principio “Nulla Executio Sine Titulo” e il Catalogo dei Titoli Esecutivi
- Analisi dell’art. 474 c.p.c., che stabilisce come l’esecuzione forzata possa avvenire solo in virtù di un titolo esecutivo per un diritto “certo, liquido ed esigibile”.
- Distinzione tra titoli esecutivi giudiziali (sentenze, provvedimenti con efficacia esecutiva) e stragiudiziali (scritture private autenticate, cambiali, atti notarili).
- Approfondimento dei requisiti di certezza, liquidità ed esigibilità. La giurisprudenza chiarisce che la mancanza di una pronuncia di condanna esplicita, anche in una sentenza di riforma che accerta un diritto alla restituzione, impedisce di agire in via esecutiva, poiché il titolo non contiene un comando di pagamento [Tribunale Di Salerno, Sentenza n.5377 del 12 Novembre 2024]. Una sentenza di mero accertamento, ad esempio, non costituisce titolo per un’esecuzione forzata in forma specifica [Cass. Civ., Sez. U, N. 5669 del 21-02-2022].
Modulo 2
La Legittimazione Attiva e Passiva
- Individuazione dei soggetti legittimati ad avviare e subire l’esecuzione.
- Analisi della successione nel titolo esecutivo, con particolare riferimento all’art. 477 c.p.c., che regola l’efficacia del titolo contro gli eredi del debitore defunto. La norma prevede che il precetto possa essere notificato agli eredi solo dopo dieci giorni dalla notificazione del titolo e che, entro un anno dalla morte, la notifica possa avvenire collettivamente e impersonalmente presso l’ultimo domicilio del defunto.
- Esame di casi pratici, come la contestazione della legittimazione attiva del creditore in caso di cessione del credito non debitamente comunicata al debitore [Tribunale Di Lecce, Sentenza n.727 del 5 Marzo 2025].
Modulo 3
Atti Prodromici: Notifica del Titolo e Atto di Precetto
- La notificazione del titolo esecutivo come presupposto dell’azione esecutiva. La giurisprudenza sottolinea l’importanza della regolarità del procedimento notificatorio per la formazione di un titolo esecutivo valido [Cass. Pen., Sez. 1, N. 46923 del 12-12-2022].
- Contenuto e requisiti dell’atto di precetto. L’opposizione agli atti esecutivi (art. 617 c.p.c.) è lo strumento per contestare vizi formali degli atti preliminari, come il precetto e le relative notificazioni, mentre l’opposizione all’esecuzione (art. 615 c.p.c.) contesta il diritto stesso di procedere (an dell’esecuzione) [Tribunale Di Lecce, Sentenza n.606 del 21 Febbraio 2025][Tribunale Di Lecce, Sentenza n.727 del 5 Marzo 2025][Tribunale Ordinario Cosenza, sez. 1, sentenza n. 1816/2014].
Verifica Pratica: Redazione di un atto di precetto basato su un titolo esecutivo giudiziale (sentenza di primo grado) e analisi di un caso di opposizione a precetto per carenza di legittimazione attiva.
Giorno 2: Avvio e Vicende Anomale della Procedura (4 ore)
Obiettivo: Analizzare l’atto di pignoramento immobiliare e le problematiche che possono sospendere o estinguere la procedura.
Modulo 4
Principi dell’Espropriazione Forzata e Fasi della Procedura
- Introduzione all’espropriazione forzata come processo volto a liquidare i beni del debitore per soddisfare il creditore.
- Suddivisione del processo nelle sue fasi principali: pignoramento, intervento dei creditori, vendita/assegnazione, distribuzione del ricavato.
Modulo 5
L’Espropriazione Immobiliare: il Pignoramento
- La trascrizione dell’atto di pignoramento come atto che rende opponibile il vincolo ai terzi. Un pignoramento su un bene di proprietà di terzi, il cui titolo di acquisto sia stato trascritto prima del pignoramento stesso, è nullo [Corte d’Appello Catanzaro, sez. 3, sentenza n. 753/2017].
- Contenuto del pignoramento e corretta individuazione del bene e dei diritti. Le conseguenze di un’erronea individuazione e i limiti alla rettifica.
- Il pignoramento eseguito dopo un’ordinanza di sospensione dell’esecutività del titolo è “radicalmente nullo” e tale invalidità deve essere rilevata anche d’ufficio dal giudice dell’esecuzione [Cass. Civ., Sez. 3, N. 26285 del 17-10-2019].
Modulo 6
Sospensione e Caducazione del Titolo Esecutivo
- Vicende “esterne”: La riforma o cassazione della sentenza di primo grado posta in esecuzione. La sentenza d’appello che modifica quantitativamente la condanna si sostituisce al titolo originario, e l’esecuzione prosegue nei limiti del nuovo importo [Tribunale Di Rieti, Sentenza n.423 del 29 Luglio 2024].
- Vicende “interne”: La sospensione dell’efficacia esecutiva del titolo disposta dal giudice dell’opposizione ai sensi dell’art. 615 c.p.c. per “gravi motivi”. Tale sospensione, sebbene temporanea, priva il creditore del diritto di iniziare o proseguire l’esecuzione [Tribunale Ordinario Bergamo, sez. 2, sentenza n. 988/2015]. Il Giudice dell’opposizione all’esecuzione è tenuto, dunque, a compiere, preliminarmente, anche d’ufficio, in ogni stato e grado del giudizio, la verifica sulla esistenza del titolo esecutivo posto alla base dell’azione esecutiva, potendo rilevare sia l’inesistenza originaria del titolo esecutivo sia la sua sopravvenuta caducazione [Tribunale Ordinario Bergamo, sez. 2, sentenza n. 988/2015].
- La sospensione disposta dal giudice dell’impugnazione (es. ex art. 283 c.p.c.) non invalida gli atti esecutivi già compiuti ma impone la sospensione del processo esecutivo [Tribunale Di Lecce, Sentenza n.606 del 21 Febbraio 2025].
Verifica Pratica: Analisi di un’ordinanza di sospensione dell’esecutività di un decreto ingiuntivo e discussione delle sue conseguenze sulla procedura esecutiva già intrapresa.
Giorno 3: La Gestione del Bene Pignorato (4 ore)
Obiettivo: Approfondire il ruolo centrale del custode giudiziario e la gestione della documentazione relativa al bene.
Modulo 7
La Documentazione Ipo-catastale
- Importanza della documentazione per la corretta prosecuzione della procedura.
- La relazione di stima, redatta secondo modelli predisposti dal giudice, deve contenere i dati identificativi dello stimatore e dell’ufficiale giudiziario.
- Problematiche relative alla continuità delle trascrizioni e alla presenza di abusi edilizi, e loro impatto sulla vendibilità del bene.
Modulo 8
La Figura del Custode Giudiziario: Evoluzione e Principi
- Excursus storico dall’assetto pre-riforme 2005, dove il debitore era spesso custode, all’attuale centralità del professionista terzo.
- Il custode non è un rappresentante del debitore esecutato, il quale non perde la propria capacità di agire sul diritto pignorato, ma i cui atti di gestione sono inopponibili alla procedura se non autorizzati [Cass. Civ., Sez. 3, N. 22105 del 31-07-2025][Cass. Civ., Sez. 3, N. 15678 del 05-06-2024].
Modulo 9
Le Attività del Custode Giudiziario
- Conservazione e gestione: Dalla manutenzione materiale alla gestione “dinamica” come la riscossione di canoni di locazione [Cass. Civ., Sez. 3, N. 22105 del 31-07-2025].
- Legittimazione processuale: La giurisprudenza ha chiarito che il custode non può sostituirsi al debitore esecutato nelle decisioni assembleariali del condominio, salvo che si tratti di spese necessarie per la conservazione del bene e, quindi, per il processo esecutivo stesso [Cass. Civ., Sez. 3, N. 22105 del 31-07-2025].
- Organizzazione delle visite: Gestione delle richieste dei potenziali offerenti per la visita dell’immobile.
Modulo 10
L’Ordine di Liberazione
- Attività propulsiva del custode: segnalazione al giudice di condotte ostruzionistiche del debitore.
- Verifica dei titoli di detenzione di terzi (es. contratti di locazione opponibili).
- Attuazione dell’ordine di liberazione, anche dopo l’emissione del decreto di trasferimento, in collaborazione con la forza pubblica.
Verifica Pratica: Simulazione di una relazione del custode al giudice dell’esecuzione per segnalare la necessità di interventi di manutenzione straordinaria e per richiedere l’emissione dell’ordine di liberazione.
Giorno 4: La Fase di Liquidazione (4 ore)
Obiettivo: Esaminare il processo di vendita del bene pignorato, dalla delega al professionista all’aggiudicazione.
Modulo 11
La Delega delle Operazioni di Vendita
- Evoluzione storica dell’istituto e ampliamento dei compiti del professionista delegato.
- La Riforma Cartabia (D.Lgs. n. 149/2022) ha ulteriormente consolidato il ruolo del delegato, prevedendo, ad esempio, l’istituzione presso ogni tribunale di un elenco di professionisti abilitati (avvocati, commercialisti, notai).
Modulo 12
La Fase della Vendita
- Adempimenti pubblicitari: Pubblicazione dell’avviso di vendita su portali autorizzati e sul sito del tribunale. L’avviso deve essere redatto in conformità a modelli predisposti dal giudice [DECRETO LEGISLATIVO 10 ottobre 2022, n. 149].
- Fondo spese: Gestione delle anticipazioni necessarie per la pubblicità e le altre attività.
- Vendita telematica: Analisi delle modalità asincrona, sincrona e mista.
- Criteri di aggiudicazione e gestione degli esiti negativi dei tentativi di vendita (es. riduzione del prezzo base).
Modulo 13
L’Aggiudicazione e il Versamento del Prezzo
- Adempimenti successivi all’aggiudicazione.
- Il termine per il versamento del saldo prezzo.
- Analisi di istituti particolari come la rateizzazione del pagamento e le conseguenze del mancato versamento (decadenza dell’aggiudicatario).
Verifica Pratica: Redazione di un avviso di vendita telematica asincrona, completo di tutte le indicazioni richieste dalla legge e dalle prassi del tribunale.
Giorno 5: Atti Finali e Tutele (4 ore)
Obiettivo: Analizzare la conclusione della procedura esecutiva, dalla distribuzione del ricavato agli strumenti di tutela delle parti.
Modulo 14
Il Decreto di Trasferimento
- Contenuto del provvedimento: identificazione del bene, ordine di cancellazione delle iscrizioni e trascrizioni pregiudizievoli.
- Effetti del decreto: il trasferimento del diritto e l’effetto “purgativo” dalle formalità pregiudizievoli.
- Modalità di registrazione e trascrizione.
- Strumenti di tutela: l’opposizione agli atti esecutivi avverso il decreto.
Modulo 15
Il Piano di Riparto
- Principi di graduazione dei crediti: analisi delle cause legittime di prelazione (privilegio, pegno, ipoteca).
- Distinzione tra crediti prededucibili (spese di giustizia), crediti privilegiati e crediti chirografari. La giurisprudenza ha precisato che gli oneri condominiali maturati dopo il pignoramento non sono automaticamente prededucibili, salvo che non siano indispensabili per la conservazione del bene [Cass. Civ., Sez. 3, N. 22105 del 31-07-2025].
- L’intervento dei creditori, disciplinato dall’art. 499 c.p.c., è il presupposto per partecipare alla distribuzione.
- Gestione delle contestazioni distributive e accantonamento delle somme.
Modulo 16
Tutele e Rimedi nella Fase Delegata
- Il ricorso al giudice dell’esecuzione da parte del professionista delegato per risolvere difficoltà operative, ai sensi dell’art. 534-ter c.p.c..
- Il reclamo delle parti e degli interessati contro gli atti del delegato, da proporsi entro 20 giorni al giudice dell’esecuzione. Avverso gli atti del professionista delegato o del commissionario e’ ammesso reclamo delle parti e degli interessati, da proporre con ricorso al giudice dell’esecuzione nel termine perentorio di venti giorni dal compimento dell’atto o dalla sua conoscenza. […] Sul reclamo […] il giudice dell’esecuzione provvede con ordinanza, avverso la quale e’ ammessa l’opposizione ai sensi dell’articolo 617.
Verifica Finale: Discussione di un caso pratico complesso che attraversa tutte le fasi della procedura, dalla notifica del precetto alla risoluzione di una contestazione in sede di riparto, con redazione di un progetto di distribuzione.
Requisiti e Modalità di Ammissione
Essere iscritti presso l’elenco del Professionisti che provvedono alle operazioni di vendita.
Iscrizioni
Numero massimo 50 partecipanti
Costo del Corso Euro 600,00.
Per iscrizioni entro il 20 febbraio 2026 € 450.00
Per iscrizioni entro il 20 febbraio 2026 riservato ai già corsisti euro 390,00
Articolazione del corso
Corso interamente online, in modalità sincrona su piattaforma digitale Unimarconi.
Obbligo di webcam accesa per tutta la durata delle lezioni
Non sono consentite assenze né ritardi nell’ingresso in piattaforma
Ogni giorno, nella fascia 18:00 – 19:00, saranno effettuate verifiche con:
- domande a risposta multipla sugli argomenti trattati
Durata del Corso 20 ore suddivise in 5 moduli.
Date: 3 – 5 – 10 – 12 – 17 marzo 2026
Orari: dalle ore 14:00 alle ore 19:00.
Titolo conseguito
Il certificato di partecipazione è valido ai fini del mantenimento dell’iscrizione presso l’elenco dei professionisti che provvedono alle operazioni di vendita
Docenti del corso
- Avv. Ernestina De Medio, esperto in procedure esecutive Foro di Chieti
- Avv. Giovanni Piazza, esperto in procedure esecutive Foro di Milano
- Avv. Andrea Ordine, esperto procedure esecutive Foro di Roma
- Dott. Antonio Ivan Natali, G.E. Tribunale di Brindisi