Corso di formazione Corso di formazione in Custode e delegato alla vendita – Abilitante – 1 ed. 2026
Attestato di partecipazione
20 ore
in collaborazione con

Definito dalle Linee guida generali elaborate dalla Scuola Superiore della Magistratura.
Presentazione
La partecipazione al corso di formazione così come indicato dalle linee guida della Scuola Superiore della Magistratura pubblicate il 7 aprile 2023 consente l’assolvimento degli obblighi di formazione richiesti dall’art. 179-ter disp. att. c.p.c. per l’iscrizione nell’elenco dei professionisti che provvedono alle operazioni di vendita, previo superamento, con profitto, della prova finale d’esame. Per lo svolgimento della prova finale di esame sono assegnati centoventi minuti. Il test sarà considerato superato rispondendo correttamente ad almeno trentacinque domande delle cinquanta domande sorteggiate tra quattrocentocinquanta quesiti predisposti di comune accordo dal Consiglio Nazionale Forense, il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili e il Consiglio Nazionale del Notariato e pubblicati, unitamente alle risposte, sui rispettivi siti istituzionali.
Obiettivi
Il corso di formazione mira a fornire le competenze necessarie per soddisfare gli obblighi formativi dell’art. 179-ter disp. att. c.p.c., per l’iscrizione nell’elenco dei professionisti abilitati alle operazioni di vendita.
I partecipanti approfondiranno la normativa vigente e le linee guida della Scuola Superiore della Magistratura, preparandosi per l’esame finale. Attraverso simulazioni e casi pratici, svilupperanno abilità pratiche e capacità di risoluzione dei problemi. Il corso enfatizzerà anche l’etica professionale e favorirà il networking tra professionisti, promuovendo un aggiornamento continuo. In sintesi, si propone di formare professionisti competenti e responsabili nel settore.
Destinatari
Avvocati, Commercialisti, Notai
Corso Accreditato dal Consiglio Nazionale Forense con 12 Crediti
Programma
Programma del Corso di Formazione per Custode e Delegato alla Vendita Abilitante secondo le Linee Guida della Scuola Superiore della Magistratura:
Giorno 1: Principi Fondamentali e Titolo Esecutivo (4 ore)
Obiettivo: Fornire le basi normative e concettuali del processo esecutivo, con un’analisi approfondita del suo atto propulsivo fondamentale: il titolo esecutivo.
Modulo 1
I Principi Generali del Processo Esecutivo
- Funzione e Tipologie di Esecuzione:
- L’espropriazione forzata (mobiliare, immobiliare, presso terzi), l’esecuzione per consegna o rilascio e l’esecuzione forzata degli obblighi di fare e non fare.
- La competenza per l’espropriazione forzata immobiliare, attribuita al tribunale del luogo in cui si trova l’immobile.
- Principi Guida del Processo Esecutivo:
- Il principio della domanda e l’impulso di parte.
- Il principio del “giusto processo” (art. 111 Cost.) applicato all’esecuzione, che impone il rispetto dei canoni di correttezza e buona fede [Corte Cost., sentenza n. 368 del 29 dicembre 2010][Corte Cost., sentenza n. 368 del 29 dicembre 2010].
- Il principio di non operatività di un concorso necessario nelle esecuzioni singolari, dove il soddisfacimento avviene, salvi i privilegi, secondo la priorità temporale dell’azione [Cass. Civ., Sez. 3, N. 17195 del 26-06-2025].
- La discrezionalità del legislatore nel modulare diversamente i singoli mezzi di espropriazione forzata in base a valutazioni comparative non irragionevoli [Corte Cost., sentenza n. 368 del 29 dicembre 2010][Corte Cost., sentenza n. 368 del 29 dicembre 2010].
Modulo 2
La Nozione di Titolo Esecutivo
- L’Art. 474 c.p.c.: Presupposto dell’Azione Esecutiva:
- L’esecuzione forzata può avere luogo solo in virtù di un titolo esecutivo per un diritto certo, liquido ed esigibile .
- Classificazione dei Titoli Esecutivi:
- Titoli di formazione giudiziale: sentenze, provvedimenti e altri atti ai quali la legge attribuisce espressamente efficacia esecutiva. Si analizzerà la fondamentale distinzione, evidenziata dalla giurisprudenza, tra sentenze di condanna (che costituiscono titolo esecutivo) e sentenze di mero accertamento (che ne sono prive) [Cass. Civ., Sez. U, N. 5633 del 21-02-2022][Cass. Civ., Sez. U, N. 5669 del 21-02-2022].
- Titoli di formazione stragiudiziale: scritture private autenticate (per le obbligazioni di somme di denaro), cambiali e altri titoli di credito, atti ricevuti da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato.
- Requisiti Formali del Titolo:
- La necessità del rilascio in copia attestata conforme all’originale o in duplicato informatico per valere come titolo per l’esecuzione forzata, come previsto dall’art. 475 c.p.c. .
- La gestione dei titoli la cui efficacia è subordinata alla prestazione di una cauzione (art. 478 c.p.c.).
Giorno 2: Le Fasi dell’Espropriazione Immobiliare (4 ore)
Obiettivo: Delineare l’iter completo della procedura espropriativa immobiliare, focalizzandosi sui ruoli e le responsabilità del custode e del professionista delegato.
Modulo 3
Dal Pignoramento all’Istanza di Vendita
- Il Pignoramento Immobiliare: Atto iniziale della procedura, suoi effetti e adempimenti.
- La Ricerca dei Beni:
- Le modalità tradizionali di ricerca delle cose da pignorare secondo l’art. 513 c.p.c..
- Le moderne modalità di ricerca con accesso telematico alle banche dati (art. 492-bis c.p.c.).
- La Figura del Custode Giudiziario: Nomina, obblighi di gestione e conservazione del bene pignorato, rendicontazione (con cenni all’art. 559 c.p.c. come modificato dalla Riforma Cartabia [DECRETO LEGISLATIVO 10 ottobre 2022, n. 149]).
- L’Intervento dei Creditori (art. 499 c.p.c.):
- Soggetti legittimati: creditori muniti di titolo esecutivo, creditori con diritto di prelazione, creditori chirografari.
- Termini e modalità per l’intervento.
Modulo 4
La Fase di Liquidazione e il Ruolo del Delegato
- L’Ordinanza di Vendita: Contenuto, delega delle operazioni al professionista e poteri conferiti.
- Compiti del Professionista Delegato:
- Predisposizione dell’avviso di vendita e adempimenti pubblicitari.
- Gestione delle operazioni di vendita (con o senza incanto).
- Gestione delle eventuali difficoltà operative e ricorso al giudice dell’esecuzione [DECRETO LEGISLATIVO 10 ottobre 2022, n. 149].
- L’Aggiudicazione e il Decreto di Trasferimento:
- Effetti dell’aggiudicazione e consolidamento della posizione del terzo aggiudicatario, il cui interesse è tutelato per garantire la certezza e l’efficienza del mercato delle vendite coattive [Corte di Appello di Napoli, Sentenza
- n.102 del 13 dicembre 2024].
- La Fase della Distribuzione del Ricavato:
- Formazione del progetto di distribuzione da parte del delegato.
- Gestione delle contestazioni e approvazione del progetto, con conseguente ordine di pagamento [DECRETO LEGISLATIVO 10 ottobre 2022, n. 149].
Giorno 3: Le Opposizioni Esecutive (4 ore)
Obiettivo: Analizzare gli strumenti di tutela del debitore e dei terzi, distinguendo le diverse tipologie di opposizione e le loro conseguenze pratiche sulla procedura.
Modulo 5
L’Opposizione all’Esecuzione (art. 615 c.p.c.)
- Oggetto: Contestazione del diritto della parte istante a procedere ad esecuzione forzata (an dell’esecuzione).
- Forma e Termini: Distinzione tra opposizione a precetto (prima dell’inizio dell’esecuzione) e opposizione a esecuzione iniziata.
- Inammissibilità: Il divieto di proporre l’opposizione dopo che è stata disposta la vendita, salvo che si fondi su fatti sopravvenuti o cause non imputabili.
- La Sospensione: Potere del giudice di sospendere l’efficacia esecutiva del titolo o la procedura.
- Influencer marketing e campagne omnichannel
Modulo 6
L’Opposizione agli Atti Esecutivi (art. 617 c.p.c.)
- Oggetto: Contestazione della regolarità formale del titolo esecutivo, del precetto e dei singoli atti del processo esecutivo (quomodo dell’esecuzione).
- Il Termine Perentorio: Il termine di 20 giorni per la proposizione, la cui inosservanza determina la decadenza e la stabilizzazione dell’atto.
- Qualificazione dell’Opposizione: Analisi di casi pratici per distinguere le due forme di opposizione. La giurisprudenza ha chiarito che la contestazione di vizi che inficiano la procedura, come la sopravvenuta inefficacia del pignoramento, va fatta valere con l’opposizione agli atti esecutivi nel termine di decadenza, anche se il giudice di merito l’abbia erroneamente qualificata come opposizione all’esecuzione [Cass. Civ., Sez. 3, N. 21863 del 30-08-2019].
- Reclamo contro gli Atti del Delegato: Il reclamo al giudice dell’esecuzione avverso gli atti del professionista delegato e la successiva opponibilità dell’ordinanza del giudice con lo strumento dell’art. 617 c.p.c. [DECRETO LEGISLATIVO 10 ottobre 2022, n. 149].
Giorno 4: Esecuzione Individuale e Procedure Concorsuali (4 ore)
Obiettivo: Esaminare le complesse interrelazioni tra la procedura esecutiva singolare e le procedure collettive (sovraindebitamento e liquidazione giudiziale).
Modulo 7
Esecuzione Forzata e Procedure da Sovraindebitamento
- Introduzione: Cenni alle procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento (legge “salvasuicidi”).
- Il Conflitto tra Esecuzione e Piano del Consumatore: Il legislatore detta, quindi, un criterio di soluzione del contrasto tra debitore e terzo aggiudicatario stabilendo la prevalenza dell’interesse del terzo aggiudicatario a ottenere il trasferimento della proprietà del bene rispetto al diritto del debitore alla conservazione della proprietà del bene staggito [Corte di Appello di Napoli, Sentenza
- Analisi della Giurisprudenza: La giurisprudenza di merito, in linea con i principi affermati dalle Sezioni Unite, tende a negare l’omologazione di un piano del consumatore proposto dopo l’aggiudicazione del bene, al fine di tutelare la buona fede dell’aggiudicatario e la stabilità delle vendite giudiziarie [Corte di Appello di Napoli, Sentenza n.102 del 13 dicembre 2024].
Modulo 8
Esecuzione Forzata e Liquidazione Giudiziale (ex Fallimento)
- Il Principio della Par Condicio Creditorum: La regola fondamentale delle procedure concorsuali in contrapposizione al criterio della priorità temporale dell’esecuzione individuale [Cass. Civ., Sez. 3, N. 17195 del 26-06-2025].
- Effetti della Liquidazione Giudiziale sull’Esecuzione Individuale: L’improcedibilità delle azioni esecutive individuali sui beni compresi nella liquidazione.
- L’Azione Revocatoria Fallimentare: La possibilità per il curatore di agire in revocatoria contro pagamenti o atti compiuti nell’ambito di un’esecuzione individuale, al fine di ripristinare la par condicio [Cass. Civ., Sez. 3, N. 17195 del 26-06-2025].
- Principio di Diritto della Cassazione: «la pronuncia, all’esito di procedura di espropriazione presso terzi, di un’ordinanza di assegnazione di canoni locatizi non ancora scaduti determina l’immediato trasferimento della titolarità del relativo credito in favore del creditore assegnatario e l’immediata fuoriuscita di tale credito dal patrimonio del debitore esecutato […] la successiva effettuazione ad opera di altri creditori di un pignoramento sull’immobile produttivo dei canoni già assegnati non attinge questi ultimi, non priva di efficacia l’ordinanza di assegnazione […]» [Cass. Civ., Sez. 3, N. 17195 del 26-06-2025].
Giorno 5: Workshop Pratico e Riepilogo (4 ore)
Obiettivo: Applicare le nozioni apprese a casi pratici, simulando la gestione di problematiche comuni e consolidando le competenze operative del custode e del delegato.
Modulo 9
Analisi di Casi Pratici
- Caso 1 – Qualificazione e Tardività dell’Opposizione: Un debitore, 45 giorni dopo l’aggiudicazione, contesta la validità della procedura sostenendo che il pignoramento aveva perso efficacia. Si analizzerà la corretta qualificazione dell’atto come opposizione ex art. 617 c.p.c. e se ne dichiarerà la tardività, sulla base della giurisprudenza [Cass. Civ., Sez. 3, N. 21863 del 30-08-2019].
- Caso 2 – Conflitto con Sovraindebitamento: Il delegato riceve notifica della presentazione di un piano del consumatore da parte del debitore il giorno dopo l’aggiudicazione dell’immobile. Discussione sul comportamento da tenere alla luce della prevalenza dell’interesse dell’aggiudicatario [Corte di Appello di Napoli, Sentenza n.102 del 13 dicembre 2024].
- Caso 3 – Redazione del Progetto di Distribuzione: Simulazione della redazione di un progetto di distribuzione in presenza di creditore pignorante, creditore ipotecario e creditori chirografari intervenuti, applicando le regole sulla graduazione dei crediti [DECRETO LEGISLATIVO 10 ottobre 2022, n. 149].
Requisiti e Modalità di Ammissione
Essere iscritti presso gli Albi di Appartenenza.
Iscrizioni
Numero minimo 20 partecipanti
Costo del corso Euro 600,00.
Per iscrizioni entro il 6 marzo 2026 € 510,00
Articolazione del corso
Il corso sarà erogato su piattaforma universitaria digitale Zoom.
Durata del corso: ore 20 moduli 5
Date: 18-19-25-26-30 marzo 2026
Orari: dalle ore 14:00 alle ore 19:00
Test finale: 31 marzo 2026 dalle 15:00 alle 17:00
Titolo conseguito
Il certificato di partecipazione è valido ai fini dell’iscrizione presso l’elenco dei professionisti delegati.
Docenti del corso
- Avv. Giovanni Piazza, Esperto in materia esecuzione immobiliare
- Avv. Ernestina De Medio esperta in procedure esecutive Foro di Chieti
- Avv. Andrea Ordine esperto in procedure esecutive Foro di Roma
- Dott. Antonio Ivan Natali G.E. tribunale di Brindisi