Università degli Studi Guglielmo Marconi

U-Multirank 2021: l’Università degli Studi Guglielmo Marconi tra i 25 top performers al mondo in tre categorie della ricerca

U-Multirank 2021: l’Università degli Studi Guglielmo Marconi tra i 25 top performers al mondo in tre categorie della ricerca

La pubblicazione 2021 del sistema di ranking universitario U-Multirank conferma ancora una volta il successo dell’ateneo guidato dal Presidente e DG Dott. Alessio Acomanni nel posizionarsi ai vertici della ricerca e della produzione scientifica a livello internazionale.

U-Multirank è un sistema di ranking mondiale delle università sviluppato con il supporto della Commissione Europea il cui obiettivo è generare un meccanismo di valutazione multidimensionale in grado di superare i limiti che presentano le classifiche internazionali tradizionali.

Nato da un progetto pilota condotto su 150 università nel 2011 e coordinato da un consorzio costituito dal Centre of Higher Education tedesco, il Centre for Higher Education Policies Studies dell’Università di Twente e il Centre for Science and Technology Studies dell’Università di Leiden, questo nuovo strumento di classificazione ha registrato negli anni una crescita esponenziale fino a diventare il sistema di ranking più grande al mondo coinvolgendo 1948 università da 97 paesi.

Il ranking è costruito in modo da far emergere le caratteristiche e i punti di forza degli atenei analizzati, mettendoli a confronto su una serie di indicatori raggruppati in 5 dimensioni, ovvero

  1. Teaching and learning, che comprende fattori quali, ad esempio, il rapporto tra numero di studenti e docenti, il numero di studenti che raggiungono la laurea e quello di coloro che la conseguono nel tempo previsto,
  2. Knowledge transfer, che valuta fattori come il numero di brevetti ottenuti e le collaborazioni con aziende,
  3. International orientation, che comprende indicatori come il numero di studenti che effettuano esperienze di studio all’estero e di studenti stranieri in entrata,
  4. Regional engagement, che tiene conto di elementi come il numero di laureati che trova lavoro nella stessa regione dell’ateneo,
  5. Research, che fa riferimento al numero di pubblicazioni scientifiche e delle citazioni ottenute.

Analizzando il dato relativo all’ultima macroarea di valutazione, emerge che l’Università Marconi ha conseguito un risultato straordinario posizionandosi ai primi posti tra i 25 top performers a livello globale in tre categorie specifiche:

Le International Joint Publications misurano il numero di pubblicazioni scientifiche che ogni università ha prodotto in cui i propri ricercatori hanno lavorato congiuntamente con almeno un ricercatore di un altro paese. Tale indicatore è tra quelli considerati fondamentali per misurare il livello di internazionalizzazione delle università rivelando anche quanto la ricerca dell’ateneo sia collegata con i network internazionali. Le Open Access Publications fanno riferimento invece a un indicatore che misura la percentuale di tutte le pubblicazioni accademiche di un’università che compaiono su riviste open access. Infine le Regional Joint Publications prendono in considerazione le pubblicazioni che includono altri autori provenienti dalla stessa regione geografica dell’ateneo. Grazie a questo indicatore è possibile comprendere il livello di relazioni che un’università intrattiene a livello regionale/territoriale.

“Essere anche quest’anno tra i primi al mondo in queste prestigiose categorie”, sottolinea il Presidente e DG di Unimarconi, Dott. Alessio Acomanni, “è motivo per noi di grande orgoglio e soddisfazione poiché dimostra come l’importante lavoro di programmazione che stiamo svolgendo per fare del nostro ateneo un modello di riferimento anche per la ricerca e l’innovazione stia dando i risultati attesi”.
“L’Università Marconi” continua il Dott. Acomanni, “è infatti coinvolta in qualità di coordinatore o partner in numerosi progetti europei e internazionali che spaziano dall’uso delle energie rinnovabili alla mobilità sostenibile, dallo studio di nuovi strumenti a supporto delle attività di ricerca da remoto alla definizione di metodologie e modelli innovativi per la definizione e acquisizione delle competenze legate alle nuove tecnologie”. “Ricerca e innovazione”, conclude il Dott. Acomanni”, sono per noi priorità imprescindibili, a cui dedichiamo impegno e risorse con grande determinazione”.

 

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