Università degli Studi Guglielmo Marconi

  Tirocini e Placement

Linee guida ai tirocini professionalizzanti di psicologia

Tirocinio post-lauream per l’accesso all’Esame di Stato abilitante alla Professione di Psicologo
Laureati e Laureati Magistrali ex D.M. 270/2004

AVVISO: Per il corrente Anno Accademico NON saranno accolte domande di tirocinio provenienti da laureati ex D.M. 509/99 o le cui casistiche si differenzino da quanto di seguito specificato.

Norme Generali

Il termine tirocinio identifica il tirocinio professionale che la normativa vigente definisce quale requisito di ammissione agli esami di Stato per le sezioni A e B dell’Albo degli psicologi (si vedano in particolare il D.M. 239/1992, il D.M. 240/1992, il D.P.R. 328/01, artt. 52 e 53, la L. 170/2003, art. 3, comma 1-ter, 1-quater, 1-quinquies).

Tirocinio per la Sezione B

  1. Possono essere ammessi al tirocinio semestrale per la sezione B i laureati in Scienze e Tecniche Psicologiche della classe L-24 (ex D.M. 270/2004).
  2. Il tirocinio ha la durata di sei mesi continuativi con inizio ogni 15 marzo e 15 settembre e si svolge presso un’unica sede riconosciuta, sotto la supervisione di uno psicologo iscritto alla sezione A dell’albo da almeno tre anni.
  3. Il programma di tirocinio, corrispondente a 500 ore complessive di attività supervisionata, deve riferirsi alle attività professionali di uno dei due settori:
    - tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro
    - tecniche psicologiche per i servizi alla persona e alla comunità
  4. Il semestre di tirocinio deve essere svolto presso un’unica sede riconosciuta e sotto la supervisione di un tutor psicologo iscritto all’Albo A da almeno tre anni.

Attenzione: il semestre di tirocinio espletato da un iscritto alla Sezione B dell’Albo degli Psicologi NON comporta una riduzione dell’anno (due semestri) necessario per sostenere l’Esame di Stato per l’accesso alla Sezione A dell’albo.

Tirocinio per la Sezione A

  1. Possono essere ammessi al tirocinio annuale per la sezione A i laureati Magistrali in Psicologia della classe LM-51 (ex D.M. 270/2004).
  2. Il tirocinio annuale deve essere svolto in modo continuato e ininterrotto.
  3. L’anno di tirocinio si articola in due semestri consecutivi, con inizio ogni 15 marzo e ogni 15 settembre, e dovrà riguardare aspetti teorici e applicativi nell’ambito di due tra le seguenti aree (una per semestre): psicologia generale, psicologia clinica, psicologia sociale, psicologia dello sviluppo.
  4. Ciascun semestre deve essere svolto presso un’unica sede riconosciuta, sotto la supervisione di uno psicologo iscritto alla sezione A dell’albo da almeno tre anni. Il tirocinio può essere svolto per un anno continuativo nello stesso Ente e con lo stesso supervisore, purché sia rispettata la differenziazione dei contenuti e delle attività in riferimento alle aree che caratterizzano il progetto di tirocinio.

Procedure di attivazione del Tirocinio

Scaricare la “Guida ai tirocini professionalizzanti di psicologia” per informazioni dettagliate sull’attivazione e svolgimento del tirocinio. Nella sezione allegati e modulistica è possibile scaricare i format da compilare.

Attività ed obiettivi

Nella convenzione siglata tra l’Università e l’Ordine degli Psicologi, all’art 3 e 4, sono riportati obiettivi ed attività da svolgere. Durante il tirocinio non è possibile svolgere alcun tipo di attività terapeutica in quanto riservata agli psicoterapeuti e non agli psicologi.

Il Consiglio Nazionale degli Psicologi mette a disposizione sul proprio sito le “Linee d’indirizzo sui tirocini post-lauream” nelle quali è possibile trovare indicazioni più specifiche.

Sedi di Tirocinio

Il tirocinio può essere effettuato, a scelta dell’interessato, presso Dipartimenti o Istituti di discipline psicologiche delle Università, oppure presso strutture pubbliche o private (queste ultime con uno statuto di almeno tre anni) dove si svolgano attività a carattere psicologico e possano garantire la presenza di uno o più psicologi regolarmente iscritti all’Albo A da almeno tre anni, dipendenti o con rapporto professionale sistematico (non inferiore alle 20 ore settimanali), in grado di adempiere alla funzione di supervisore.

Attenzione: Non è possibile svolgere il tirocinio presso lo studio di un singolo psicologo libero-professionista.

I tirocini sono così configurati:

Tirocini extra moenia

- Dipartimenti universitari o Istituti di discipline psicologiche presso Università e Istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici;
- Aziende Sanitarie Ospedaliere e Aziende Sanitarie Locali appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale;
- Enti pubblici quali Ministeri, Regioni, Province e Comuni, ecc., in cui operano strutture o servizi aventi finalità psicologiche;
- Provveditorati agli Studi nonché istituzioni scolastiche statali e non statali di ogni ordine e grado che rilascino titoli di studio con valore legale;
- Enti privati, intesi sia come Aziende di produzione e di consulenza che come Associazioni, Enti ausiliari, Cooperative sociali, Comunità terapeutiche legalmente riconosciuti. In questo caso è necessario allegare alla convezione Atto Costitutivo (deve essere di almeno 3 anni) e descrizione delle attività psicologiche svolte;
- Istituzioni di ricerca (ad esempio il CNR, ISFOL, ENEA, ecc).

Tirocini intra moenia

Appartengono a questa tipologia i tirocini che vengono realizzati all’interno di Dipartimenti, Istituti, Centri Interdipartimentali e Servizi Universitari che appartengono all’Università degli Studi Guglielmo Marconi. In questi casi non è necessario che la struttura si convenzioni e il supervisore può essere sia uno psicologo iscritto all’Albo sia un docente/ricercatore di disciplina psicologica (per il corrente A.A. non sono attivabili tirocini intra moenia).

Gli enti/aziende pubblici e privati che si candidano ad accogliere tirocinanti devono possedere i seguenti requisiti:

  1. La presenza delle funzioni e prestazioni di natura psicologica all’interno delle attività svolte dall’intero Ente/Aziende o da un suo specifico settore:
  2. La possibilità per il tirocinante di partecipare direttamente alle attività ritenute basilari per l’esercizio della professione futura, tenendo conto della sezione dell’Albo per il quale viene svolto il tirocinio.
  3. Il responsabile dell’Ente/Azienda, o suo delegato, dovrà firmare le presenze del tirocinante sul libretto rilasciato dall’Università.
  4. I professionisti individuati come tutor, devono intrattenere con l’Ente/azienda un rapporto professionale consistente e sistematico in qualità di dipendenti, collaboratori o consulenti e svolgere attività proprie della professione di psicologo che prevedano un impegno orario idoneo. 

Attenzione: I tirocini post-lauream possono essere svolti soltanto dopo la stipula di un’apposita convenzione tra l’Università Guglielmo Marconi e l’Ente interessato.

Non saranno convenzionati Enti ove non siano presenti Psicologi che possano assumere il ruolo di Supervisori del tirocinio.

Supervisore del Tirocinio

  1. La supervisione del tirocinio può essere effettuata sia da uno psicologo iscritto all’Albo Professionale – Sezione A da almeno tre anni, sia da un docente o ricercatore universitario di disciplina psicologica (solo nel caso in cui il tirocinio venga svolto Presso Dipartimenti universitari o Istituti universitari. Attenzione: i Professori universitari Supervisori afferiscono ad una sola area di tirocinio, pertanto tale possibilità è valida per un solo semestre).
  2. Negli enti pubblici e privati la funzione di supervisore può essere svolta da personale che appartenga al profilo professionale di psicologo e che sia dipendente, collaboratore o consulente per un numero di ore settimanali non inferiore a 20.
  3. A ciascun supervisore non possono essere assegnati più di 3 tirocinanti per sede fino ad un massimo di 5 tirocinanti in totale.
  4. Al supervisore spettano, per l’intera durata del tirocinio, le seguenti funzioni:
    a) introdurre al contesto entro il quale si svolge il tirocinio;
    b) effettuare, insieme al tirocinante, una specifica programmazione dell’esperienza, definendo operativamente gli obiettivi, i metodi e le fasi, armonizzandole con le caratteristiche del contesto;
    c) verificare, attraverso un costante monitoraggio, l’esperienza svolta dal tirocinante, aiutandone la comprensione critica e apportando i relativi suggerimenti per integrare o correggere l’esperienza medesima;
    d) esplicare una funzione didattica integrativa, a partire dagli elementi di valutazione che si evidenziano durante il monitoraggio;
    e) procedere infine ad una valutazione consuntiva del tirocinio, con riferimento tanto ai risultati formativi del singolo tirocinante quanto alle loro articolazioni con l’intero contesto istituzionale in cui il tirocinio è stato realizzato.

Servizio Civile

La Facoltà permette di svolgere contemporaneamente le attività di servizio civile e di tirocinio solo se:

  1. il tirocinante presenta domanda di tirocinio nei modi e nei tempi stabiliti;
  2. l’ente in cui si svolge il servizio civile è in possesso dei requisiti richiesti e procede alla stipula della Convenzione;
  3. la tipologia delle attività formative proposte è di pertinenza psicologica;
  4. è garantita la presenza di uno psicologo supervisore che segua l’attività formativa.

Il Servizio Civile non può essere riconosciuto come tirocinio se non si sono rispettati i precedenti punti.

Tirocinio Estero

Per il corrente Anno Accademico verranno accettate richieste di tirocinio in Paesi facenti parte della UE (a condizione che le strutture possiedano i requisiti necessari).