Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Meccanica teorica e applicata
Docente
Prof. Scappaticci Lorenzo
Settore Scientifico Disciplinare
ING-IND/13
CFU
12
Descrizione dell'insegnamento

Il corso è progettato per accompagnare lo studente nello studio della Meccanica Teorica partendo dapprima dall’esposizione degli strumenti fondamentali e successivamente affrontando la descrizione di meccanismi applicativi.

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)
Il corso è strutturato in modo tale da fornire le nozioni basilari per mezzo delle quali è possibile definire modelli matematici dei sistemi meccanici più diffusi nell’ambito dell’ingegneria industriale.
Il corso si propone altresì di fornire allo studente gli strumenti matematici che permettano di definire le forze agenti nei sistemi meccanici e le azioni dinamiche che ne conseguono.
Prerequisiti

Consigliati: Analisi Matematica I e II, Geometria, Fisica I, Meccanica Razionale.

Contenuti dell'insegnamento
  • Introduzione al Corso
  • Coppie Cinematiche e Meccanismi
  • Forze di Contatto e Effetti Dissipativi
  • Cinematica dei Meccanismi Piani
  • Statica dei Meccanismi
  • Dinamica dei Sistemi Meccanici
  • Vibrazioni Meccaniche
  • Dinamica dei Rotori 
  • Meccanica delle Coppie Cinematiche
  • Ruote Dentate
  • Trasmissioni di Potenza
  • Meccanismi per il Moto Vario
  • Altri Meccanismi e Trasmissioni a Fluido
  • Analisi Modale
Attività didattiche
Le attività didattiche si articolano in didattica erogativa e didattica interattiva. Per quanto riguarda la didattica erogativa, l'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in formato .pdf. Le videolezioni riguardano in particolare sia argomenti di teoria sia numerose applicazioni pratiche. Queste ultime, mediante le apposite video esercitazioni fornite, consentono allo studente di ampliare e testare il proprio bagaglio teorico-pratico e altresì di aumentare la capacità di misurare le competenze acquisite, cosa che è fondamentale per chi studia Ingegneria. È di centrale importanza per lo studente migliorare la capacità di analisi e di sintesi che si sviluppa durante il corso, sia mediante la teoria che con la pratica, acquisendo il cosiddetto metodo scientifico. Per quanto riguarda la didattica interattiva, l’'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione. Sono a tal proposito previste aule virtuali di due ore che consentono una interazione sincrona con lo studente. In particolare, il docente con le aule virtuali potrà rendicontare agli studenti, attraverso gli esami fatti, i test di verifica ed autovalutazione, quali sono i maggiori punti di sofferenza nella loro preparazione, per poter quindi intervenire su specifiche tematiche con ulteriori spiegazioni ed esercizi pratici.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame si svolge in forma scritta e/o orale. La prova ha una durata massima di 120 minuti se proposta in forma scritta; di 20-30 minuti se in forma colloquio orale. Durante lo svolgimento della stessa è consentito esclusivamente l’uso di una calcolatrice non programmabile e del testo della normativa fornita direttamente dalla commissione d’esame. La prova è costituta da tre/quattro domande proposte in forma di temi aperti e/o esercizi sugli argomenti svolti durante il corso. Ogni quesito è conforme ai tre descrittori di Dublino. Sono altresì previste prove di verifica e di autoverifica intermedie erogate in modalità distance learning che riguardano lo svolgimento di test di autoapprendimento. Sebbene le prove di verifica e di autoverifica intermedie non contribuiscono alla formulazione del giudizio finale e non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d’esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell ́art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004, esse sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuale. Infatti, la prova finale e le prove di verifica e di autoverifica intermedie consentono nel loro insieme di accertare la capacità di conoscenza e comprensione, la capacità di applicare le competenze acquisite, la capacità di esposizione, la capacità di apprendere e di elaborare soluzioni in autonomia di giudizio.
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • Dispense a cura del Docente disponibili in piattaforma
  • Funaioli – Maggiore – Meneghetti, Lezioni di meccanica applicata alle macchine, Volumi 1 e 2, Patron, Bologna
Testi di approfondimento:
  • M. Callegari, P. Fanghella, F. Pellicano, Meccanica applicata alle macchine, Cittàstudi Edizioni
  • V. Cossalter, Meccanica applicata alle macchine, Edizioni progetto
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (l.scappaticci@unimarconi.it).