Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Laboratorio di Psicologia dinamica
Docente
Prof.ssa Baglioni Chiara
CFU
06
Descrizione dell'insegnamento

Il laboratorio si propone di analizzare gli aspetti teorici della regolazione del ciclo sonno-veglia nella prima infanzia. Gli aspetti psicologici che caratterizzano le abitudini e la qualità del sonno, in particolare nell'età dello sviluppo, hanno attratto e continuano ad attrarre l’interesse di diverse aree della psicologia, dalla psicofisiologia alla psicologia clinica e dinamica. Sempre più evidenze empiriche mostrano il ruolo fondamentale del sonno per la salute mentale; questo tema è particolarmente rilevante nei primi anni di vita in cui i pattern di sonno si stabilizzano attraverso l’interazione del bambino con le figure di accudimento di riferimento. In questo laboratorio, attraverso la conduzione di diverse esercitazioni, si vuole approfondire il tema con l’obiettivo di promuovere le conoscenze sulla pratica e sulla ricerca in psicologia clinica.
Il laboratorio è organizzato in due parti. La prima parte ha l’obiettivo di introdurre il tema della regolazione del sonno nell'età dello sviluppo e gli interventi clinici proposti. La seconda parte ha l’obiettivo di guidare lo studente in un’esperienza pratica.

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)

Al termine di questo laboratorio, lo studente sarà in grado di:

  • comprendere i processi psicologici che influenzano la regolazione del ciclo sonno-veglia nella prima infanzia;
  • avere una conoscenza di base dei problemi di inizio e di mantenimento del sonno nella prima infanzia;
  • avere una conoscenza di base degli approcci clinici proposti per i problemi del sonno nella prima infanzia;
  • acquisire conoscenze di base sulla formulazione di un caso clinico; 
  • acquisire conoscenze di base sulle procedure di raccolta dati usate nella psicologia clinica sperimentale;
  • saper applicare queste conoscenze in modo appropriato;
  • acquisire un uso appropriato del lessico scientifico proprio dell'area clinica e di ricerca di riferimento;
  • acquisire la capacità di formulare giudizi autonomi privilegiando una capacità di apprendimento critica e comparativa nello studio delle diverse teorie e metodologie usate nell'area clinica e di ricerca di riferimento.
Prerequisiti

Al fine di comprendere e saper applicare la maggior parte delle tecniche descritte nell'insegnamento, si consiglia agli studenti di aver sostenuto l'esame di Psicologia Dinamica.

Contenuti dell'insegnamento

Modulo I: Parte teorica

  • La regolazione del sonno nella prima infanzia
  • Gli interventi psicologici sui disturbi del sonno in età pediatrica

Modulo II: Parte pratica

  • Guida all'esercitazione numero 1: Caso clinico
  • Guida all'esercitazione numero 2: Raccolta dati

Esercitazione (una a scelta):

  1. Lo studente dovrà valutare un caso clinico, formulare una diagnosi e proporre una strategia di intervento. Sulla piattaforma saranno caricati alcuni casi clinici (vedi lezione 3).
  2. Lo studente dovrà reclutare una famiglia con almeno un bambino nei primi tre anni di vita e osservare il sonno di entrambi i genitori e del bambino (o dei bambini) per otto notti consecutive. I genitori saranno istruiti su come compilare dei diari del sonno e alcuni questionari. Diari del sonno e questionari per svolgere l’esercitazione saranno disponibili sulla piattaforma (vedi lezione 4).
Attività didattiche
Didattica erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa. Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf. Nelle videolezioni vengono esposti i contenuti dell’insegnamento, finalizzati  alla  loro  corretta conoscenza e comprensione da parte degli studenti. Le lezioni sono organizzate in modo di fornire in modo preciso e dettagliato allo studente delle linee guida su come applicare nell'elaborato pratico le informazioni teoriche apprese. Inoltre, all’interno delle videolezioni e del materiale didattico, viene dato ampio risalto, anche con opportuni accorgimenti grafici, al lessico scientifico proprio della psicologia clinica e dinamica, con particolare accento sulle definizioni dei termini più significativi. L’esposizione degli argomenti affrontati nel corso delle lezioni privilegia un approccio critico-comparativo, rispetto a uno puramente nozionistico, focalizzandosi sul confronto tra le diverse teorie e metodologie usate nella disciplina.

Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione, come l’aula virtuale, utile per favorire il confronto e lo sviluppo di competenze critiche, dedicate ad approfondimenti di specifiche tematiche del corso.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.

La prova scritta consiste in domande aperte. Le domande aperte possono riguardare argomenti specifici del corso e viene richiesto allo studente di motivare in modo adeguato le risposte esponendo in dettaglio gli argomenti. È indispensabile rispondere in modo puntuale alla domanda posta circoscrivendo gli argomenti richiesti. 
La prova ha una durata massima di 90 minuti.

La prova orale consiste in una discussione relativa agli argomenti trattati nel corso al fine di verificarne la comprensione.  
La prova orale ha una durata media di 20 minuti.

Lo studente è tenuto ad inviare l’esercitazione via mail alla docente (c.baglioni@unimarconi.it) almeno una settimana prima dell’esame. La prova finale verterà, sia per la prova scritta che per la prova orale, sulla valutazione dell'esercitazione pratica e delle conoscenze teoriche approfondite nell'insegnamento. Sia nella prova scritta che nella prova orale verrà valutata la conoscenza approfondita dei contenuti e dei suoi annessi metodologici, applicativi, lessicali e di esposizione.  Nell’attribuzione di giudizio, si terrà conto della padronanza della terminologia specifica, della capacità di riferire le conoscenze apprese in modo puntuale, mediante un’esposizione logico-argomentativa adeguata e conforme ai principi basilari della materia, e della capacità dello studente di calarsi in situazioni concrete e di rispondere in modo appropriato a vincoli e problematiche reali.

Non esistono prove in itinere che contribuiscano alla formulazione del giudizio finale. Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dal corso ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d’esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell’art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.
Libri di testo

Il corso si basa sulle lezioni realizzate dal Docente e sui materiali didattici pubblicati in piattaforma.

Testo di approfondimento (facoltativo):

  • J. Mindell, Sleeping through the night, Revised Edition: How Infants, Toddlers, and Their Parents Can Get a Good Night´s Sleep, Harper Collins Publishers, 2005
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (c.baglioni@unimarconi.it)