Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Storia dell'arte contemporanea
Docente
Prof.ssa Rubichi Viviana
Settore Scientifico Disciplinare
L-ART/03
CFU
6
Descrizione dell'insegnamento

Il Corso è incentrato sullo studio dei principali artisti e movimenti storici dell’arte contemporanea, a partire dalla seconda metà del XVIII fino agli anni ’60 del XX secolo. La parte monografica riguarda la nascita e lo sviluppo dell’Astrattismo negli anni ’30 e ’40 del Novecento. 

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)

Al termine del Corso lo studente sarà in grado di:

Conoscenza e comprensione.

·      Gli strumenti basilari per conoscere e così comprendere i caratteri generali della storia dell’arte contemporanea dal Neoclassicismo di metà Settecento, fino ad arrivare agli anni Settanta del Novecento.
·      Il concetto di “avanguardia” e i maggiori artisti che hanno caratterizzato il periodo delle Avanguardie storiche.
·      La nascita e l’affermazione dell’architettura moderna sia a livello europeo e sia al livello internazionale.
·      La struttura e le componenti di un’opera d’arte, così come di un oggetto artistico, decodificandole il messaggio, comprendendone il significato, per inserirla/o nel suo contesto storico-sociale.
·      La performance come forma di esibizione nata negli anni Settanta del Novecento, basata sull’improvvisazione, sul coinvolgimento del pubblico e sull’impiego di tecniche multimediali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione.

·      Capacità di individuare collegamenti tra argomenti e discipline affini.
·      Applicare le competenze teoriche acquisite riguardo agli aspetti fondamentali e caratterizzanti dei periodi storici e delle correnti artistiche esaminate.
·      Usare conoscenze e concetti appresi per ragionare secondo la logica della disciplina ed applicarla al campo della conoscenza e del comportamento dell’essere culturale.
·      Saper esprimere un giudizio, in forma argomentata, su questioni e problemi affrontati.

Competenze trasversali.

·      Abilità comunicative e relazionali.
·      Autonomia di giudizio e maggior capacità di apprendimento.
·      Consapevolezza del significato culturale del patrimonio pittorico, architettonico e scultoreo europeo ed internazionale, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
·      Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi propri della Storia dell’arte.
Prerequisiti

Non sono richiesti requisiti specifici

Contenuti dell'insegnamento
Breve introduzione di presentazione del Corso

Modulo I: Strumenti di didattica dell’arte
  1. Riconoscere e sapere interpretare un'opera d'arte – prima parte
  2. Riconoscere e sapere interpretare un'opera d'arte – seconda parte
  3. Esercitazione
Modulo II: L'Ottocento: dal Neoclassicismo all'art nouveau
  1. Neoclassicismo e Romanticismo –prima parte
  2. Neoclassicismo e Romanticismo – seconda parte
  3. Neoclassicismo e Romanticismo – terza parte
  4. Neoclassicismo e Romanticismo – quarta parte
  5. Il Realismo e l'esigenza della contemporaneità - prima parte
  6. Il Realismo e l'esigenza della contemporaneità - seconda parte
  7. L'Impressionismo: la rivoluzione dell'attimo fuggente
  8. Postimpressionismo e simbolismo
  9. Secessioni e modernità
Modulo III: Dalla nascita delle Avanguardie storiche alle ultime tendenze dell'arte contemporanea
  1. L'Espressionismo: l'esasperazione della forma
  2. Lo spazio cubista
  3. Il Futurismo. La prima avanguardia italiana - prima parte
  4. Il Futurismo. La prima avanguardia italiana - seconda parte
  5. Dal Dadaismo alla rivoluzione surrealista - prima parte
  6. Dal Dadaismo alla rivoluzione surrealista - seconda parte
  7. Tra Metafisica e ritorno al Realismo
  8. Oltre "Novecento": aperture dell'arte italiana verso l'Europa
  9. L'affermazione dell'architettura moderna negli anni tra le due Guerre
  10. L'architettura del dopoguerra: verso il superamento del razionalismo
  11. L'arte informale e le sue declinazioni - prima parte
  12. L'arte informale e le sue declinazioni - seconda parte
  13. New Dada, Pop art e Nouveau Réalisme
  14. Le neoavanguardie e globalizzazione dei linguaggi
Modulo IV: Parte monografica “L'astrattismo e i suoi sviluppi”
  1. La fine della figurazione: l'astrattismo – prima parte
  2. La fine della figurazione: l'astrattismo - seconda parte
Fotogallery
  • L’eta’ Neoclassica e il Romanticismo
  • Il Realismo francese e lo Scenario italiano: Macchiaioli, Scapigliati e Veristi
  • Gli Impressionisti francesi
  • I Postimpressionisti e i Simbolisti
  • L’arte della Secessione
  • L’Espressionismo francese e tedesco
  • Il Cubismo francese
  • Il Futurismo italiano
  • Dada e Surrealismo
  • La Metafisica e il ritorno al Realismo: La Nuova Oggettivita’, Novecento e L’arte Italiana tra le due Guerre mondiali
  • L’architettura moderna negli anni tra le due Grandi Guerre mondiali
  • I percorsi dell’arte Informale
  • New Dada, Pop Art e Nouveau Realisme
  • L’arte astratta
NOTA BENE: per la corretta preparazione dell’esame di Storia dell’arte contemporanea,  sia in forma scritta che in forma orale, è necessario conoscere i vari linguaggi che hanno caratterizzato le correnti, i movimenti artistici e le avanguardie dell’Otto e del Novecento. Si richiede pertanto il saperli individuare all’interno di un contesto storico, sociale ed artistico, evidenziando quelle che sono state le tappe principali (biografiche ed artistiche) e le opere più significative dei loro maggiori esponenti. A tale proposito, si fa presente a tutti quegli studenti che dovessero adottare manuali diversi rispetto a quelli indicati nel programma del Corso, di accertarsi che gli stessi contengano tutti gli argomenti riportati nell’elenco che segue.

L’OTTOCENTO
  • In campo artistico si consolidò il Neoclassicismo, formatosi nel Settecento, e il Romanticismo come primo nuovo grande movimento in Europa e in Italia (in architettura, da ricordare l’eclettismo). Ad esso si affiancò il Realismo (Francia, 1848 fino a fine secolo), che in Italia prende il nome di verismo (macchiaioli, la Scapigliatura).
  • In Italia, la vena romantica si diffuse attraverso: nazareni e puristi, scuola di Posillipo.
  • Grande sviluppo ebbe anche la pittura di paesaggio (scuola di Barbizon in Francia, scuola di Norwich in Inghilterra).
  • Il secolo si chiuse con la rivoluzione dell’Impressionismo e con la reazione del Simbolismo (Preraffaelliti, art and craft, la scuola di Pont-Aven, i nabis, Ensor e Munch), divisionismo italiano.
  • Neoimpressionismo (Signac, Seraut), tecnica del pointillisme.
  • Postimpressionismo (Paul Cezanne, Paul Gauguin, Vincent Van Gogh)
  • Nella seconda metà del secolo le Accademie furono ancora molto frequentate e sostenute dai governi. Si affermarono i nuovi indirizzi artistici soprattutto attraverso le esposizioni pubbliche.
IL PRIMO NOVECENTO
  • A cavallo tra Otto e Novecento si diffondono in tutta Europa: Art Nouveau, Architettura funzionale, pittura Naïf.
  • Il primo decennio vede il sorgere delle seguenti avanguardie storiche: Fauve, Espressionismo del gruppo tedesco Die Brücke, Cubismo (sue declinazioni: Orfismo, Section d’Or), Futurismo, Costruttivismo russo, Dadaismo. Negli stessi anni nasce anche l’Astrattismo (astrattismo lirico, astrattismo geometrico, suprematismo, raggismo).
  • Dal 1917 al 1921 nasce la Pittura metafisica che apre la strada al Surrealismo (1924).
  • Dagli anni ’20 si accentua un generale allontanamento dalle avanguardie per un ritorno a scelte legate a classicità e realismo (École de Paris, "Valori Plastici", Novecento, Nuova Oggettività, il realismo messicano).
  • Agli inizi degli anni ’30 intraprendono nuovi percorsi individuali o di gruppo: la Scuola romana, i Sei di Torino, il movimento di Corrente.
  • Neoplasticismo olandese (De Stijl, 1917-1927), Concretismo (1930).
  • Nel 1931 a Parigi emblematico il gruppo Abstraction-création (“arte non figurativa”).
IL SECONDO NOVECENTO
  • Nel secondo dopoguerra, in Europa e negli Stati Uniti molti artisti si danno a NUOVE SPERIMENTAZIONI che si prolungano nella pittura e nella scultura (Espressionismo Astratto, Informale Italiano ed Europeo, Spazialismo, Tachisme, Action Painting, Color Field Painting, New Dada, Nouveau Réalisme, Arte Programmata, Op Art, Arte Cinetica, Pop Art inglese e Pop Art americana, Minimal Art, Iperrealismo, Nuova Astrazione, Nuova Figurazione, Happening, Body Art, Arte Concettuale, Land Art, Arte Povera).
  • Dopo gli anni ’70: Neoespressionismo, Transavanguardia italiana, la Graffiti Art.
  • In campo architettonico, si caratterizza per la vasta e veloce diffusione del RAZIONALISMO (Nord Europa, Italia, Stati Uniti) che si fonda sulla coerenza tra forma e contenuto delle progettazioni. Ad esso dal 1950 si affiancano due nuovi indirizzi: il ritorno verso la tradizione; dall’altro, l’eclettico postmoderno.  
Modulo di approfondimento facoltativo: Seminario Permanente di Didattica Sperimentale HALF A CLASSROOM (a.a. 2018-2019)

     Presentazione del seminario "HALF A CLASSROOM"

1.    Arte e transmedia
2.    Il cinema come luogo della memoria: finzione e realtà
3.    Prospettive interdisciplinari sul performativo
4.    Il design dell’opera audiovisiva: dall’interazione alla partecipazione
5.    Pratiche trasformative attraverso l’arte
6.    Intersezioni mediatiche
7.    La voce tra gestualità e simbolico
8.    Intelligenza Artificiale e Reti Neurali, un ponte tra futuro, presente e passato. Un viaggio tra archeologia, arte e scienza
9.    Passato e futuro di "HALF A CLASSROOM": una riflessione collettiva

Modulo di approfondimento facoltativo: Seminario Permanente di Didattica Sperimentale HALF A CLASSROOM (a.a. 2019-2020)

  1.  Dentro il labirinto
  2.  Disabilità e inclusione: dalla storia alle pratiche
  3.  L'intuizione creativa e la tecnica segreta di Leonardo da Vinci
  4.  Il progetto Hybris. Forme di vita e bioestetica
  5.  Alcuni passi dentro la Casa Museo: co-appartenenza e distanza
  6.  L'espressione estetica delle lingue visivo-gestuali (incontro in modalità virtuale)
  7.  Percorsi tra i linguaggi dell'arte: la parola ai laureati USGM (incontro in modalità virtuale)
  8.  Tecnologie narrative e storytelling: interazione, partecipazione, collaborazione (incontro in modalità virtuale)
Attività didattiche
Didattica Erogativa

L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Nelle videolezioni sono esposti i contenuti dell’insegnamento, finalizzati alla loro corretta conoscenza e comprensione da parte degli studenti. Nello specifico, vengono illustrati gli strumenti della didattica dell’arte; l’arte del primo e del secondo Ottocento; le Avanguardie storiche della prima metà del Novecento; le Avanguardie e le nuove tendenze artistiche dalla seconda metà del Novecento ad oggi; un approfondimento sull’arte astratta, attraverso un ricco repertorio iconografico (vedi anche la “Fotogallery”) e l’analisi dettagliata di alcune tra le più importanti opere d’arte dell’epoca moderna e contemporanea (“Dentro l’opera”). All’interno di ogni videolezione viene dato ampio risalto al lessico scientifico proprio della Storia dell’arte contemporanea, con particolare accento sulle definizioni della terminologia più significativa. Inoltre, l’esposizione degli argomenti affrontati nel corso delle lezioni, privilegia un approccio critico-comparativo rispetto ad uno puramente nozionistico, focalizzandosi sul confronto diacronico e sincronico, tra ideologie complementari e/o antitetiche. 

Didattica Interattiva

L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
L’insegnamento propone dei test strutturati per ognuno dei quattro moduli, che prevedono sia una sola risposta corretta e sia due o più risposte corrette. Le risposte che risulteranno errata e/o di difficile comprensione verranno discusse successivamente in aula virtuale, per favorire il confronto e lo sviluppo di competenze critiche dedicate ad approfondimenti di specifiche tematiche del Corso sulla base di criteri di indagine complementari rispetto a quelli adottati nelle lezioni.
Modalità di verifica dell'apprendimento
Modalità della prova finale

L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.

La prova scritta consiste in tre domande aperte. Le domande aperte riguardano argomenti specificati contenuti nel programma modulare del Corso, come nei libri di testo obbligatori per la corretta e completa preparazione dell’esame (lo studio dei manuali, possibilmente a scelta tra quelli proposti).  Allo studente verrà richiesto di motivare in modo adeguato le risposte. È indispensabile, inoltre, rispondere in modo puntuale alla domanda posta, circoscrivendo gli argomenti richiesti. Sarà inoltre valutata la corretta trascrizione degli argomenti dal punto di vista lessicale e logico-argomentativo.
Si informa poi che, laddove nel testo della domanda venisse riportata anche la lunghezza minima e massima della risposta in righe, di rispettare questo parametro, perchè la mancanza di tale requisito penalizzerà il punteggio finale della prova.
Inoltre, si comunica che in sede di valutazione della prova saranno considerate solo le fonti e i contenuti concordate/i con il docente e/o presenti nel programma del Corso.
La prova ha una durata massima di 90 minuti.

La prova orale consiste in una discussione relativa agli argomenti trattati nel programma del Corso e nei libri di testo indicati (lo studio dei manuali,  possibilmente a scelta tra quelli proposti), al fine di verificarne la corretta comprensione. Verranno valutate, inoltre, le capacità logiche, espositive ed argomentative di ogni studente esaminato. 
La prova orale ha una durata media di 20 minuti.
Durante la prova scritta e/o orale, come criterio dell’attribuzione del giudizio, si terrà conto della capacità degli studenti di analizzare e ricostruire in modo autonomo la genesi e la diffusione degli stili e della poetica che ha contraddistinto una determinata corrente artistica in uno specifico periodo storico, illustrando con senso critico i fondamenti teorici delle riflessioni dei loro esponenti più rappresentativi. Sarà inoltre valutata la corretta esposizione degli argomenti dal punto di vista lessicale e logico-argomentativo, adeguata e conforme ai principi basilari della materia. 

Non sono previste prove intermedie che contribuiscano alla formulazione del giudizio.
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  1. G. Bora, G. Fiaccadori, A. Negri, A. Nova, I luoghi dell’arte (nuova edizione), vol. 4 (Dalla Controriforma all'Impressionismo, solo la parte che riguarda il Romanticismo e l’Impressionismo); vol. 5 (Dal Postimpressionismo ad oggi), Electa-Bruno Mondadori.  La consultazione di un manuale scolastico delle superiori è considerata necessaria. A tale riguardo si può fare riferimento anche ad un manuale alternativo a quello proposto, come ad esempio: Bertelli-Briganti; Cricco-Di Teodoro; De Vecchi-Cerchiari. 
  2. D. Riout, L’arte del ventesimo secolo, Einaudi, Torino 2002 (Premessa; Parte I: L’arte astratta, pp. 17-109)

TESTO DI APPROFONDIMENTO

  1. J. Nigro Covre, Arte contemporanea: le avanguardie storiche, Carocci, Roma, 2008
Ricevimento studenti

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