Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Storia dell'integrazione europea
Docente
Prof. Arciero Angelo
Settore Scientifico Disciplinare
SPS/02
CFU
6
Descrizione dell'insegnamento

Tema dell'insegnamento: Lineamenti storici e fondamenti teorici dell’Idea di Europa.

L'insegnamento di Storia dell’integrazione europea si propone di analizzare, a partire dalle riflessioni sull’idea di Europa elaborate tra la fine del secolo XIX e l’inizio della prima guerra mondiale, i fondamenti teorici, le concezioni politiche e gli avvenimenti storici che hanno contribuito maggiormente allo sviluppo e alla formazione dell’identità europea e all’attuale assetto socio-culturale e istituzionale dell’Unione Europea alla luce dei suoi progressivi allargamenti. Dalla crisi della coscienza europea alle nuove prospettive aperte dall’inizio della guerra fredda, dalla ratifica dei trattati che negli anni Cinquanta pongono le fondamenta per la costruzione della Comunità Europea (CEE, CECA, EURATOM) all’entrata in vigore del contratto di Maastricht del 1992, fino alla mancata ratifica della Convenzione per una Costituzione europea del 2004, le prospettive ideologiche che orientano il processo di integrazione europea e il confronto con le diverse esperienze politiche che si delineano in altri contesti geografici (e in particolare nel mondo statunitense) devono essere collocate all’interno di un approccio interdisciplinare che si estende dalla storia delle relazioni internazionali ad ambiti giuridici, politici, filosofici e istituzionali. Una particolare attenzione sarà inoltre riservata sia agli orientamenti e ai movimenti politici dei principali paesi europei, che all’apporto concettuale fornito dai cosiddetti “padri dell’Europa comunitaria” (Adenauer, De Gasperi, De Gaulle, Monnet, Schumann, Spinelli).

L'insegnamento si propone quindi di fornire agli studenti un apparato di conoscenze storiche, culturali e istituzionali che consentano allo studente di comprendere le dinamiche relative ai processi di integrazione europea e di interpretare criticamente i loro sviluppi attuali.

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)
Conoscenza e comprensione
Al termine dell'insegnamento lo studente avrà acquisito:
  • la conoscenza dei presupposti culturali e politici dell’idea di Europa;
  • la comprensione delle dinamiche storiche e politiche che nel primo e nel secondo dopoguerra costituiscono la premessa teorica dei processi di integrazione europea;
  • la capacità di interpretare le motivazioni teoriche e pratiche che orientano la nascita delle prime organizzazioni europee e la loro successiva evoluzione;
  • la conoscenza delle strutture istituzionali delle diverse organizzazioni europee e in particolare il ruolo e le competenze degli organi della CEE e dell’UE.
Lo studente sarà quindi in grado di:
  • esaminare criticamente i principali approcci (federalista, confederalista, funzionalista) alla questione dell’unità europee;
  • valutare le diverse prospettive teoriche (storiche, culturali, politiche, istituzionali) alla base delle questioni relative all’identità europea;
  • confrontare la politica europeistica dei singoli stati e le loro posizioni nei dibattiti e nelle negoziazioni internazionali;
  • interpretare in modo autonomo, e con appropriati strumenti critici e metodologici, le problematiche relative ai processi di integrazione europea e le loro prospettive future.
  • valutare le diverse prospettive teoriche (storiche, culturali, politiche, istituzionali) alla base delle questioni relative all’identità europea;
  • confrontare la politica europeistica dei singoli stati e le loro posizioni nei dibattiti e nelle negoziazioni internazionali;
  • interpretare in modo autonomo, e con appropriati strumenti critici e metodologici, le problematiche relative ai processi di integrazione europea e le loro prospettive future.
Prerequisiti
Al fine di comprendere e saper applicare la maggior parte degli argomenti affrontati nell'insegnamento è consigliabile una conoscenza generale delle dinamiche storiche a partire dalla seconda metà dell’Ottocento e una conoscenza di base dei fondamentali concetti politici relativi alle relazioni internazionali.
Gli argomenti trattati nell'esame di Storia dell’integrazione europea richiedono la capacità di:
  • comprendere le motivazioni politiche e i presupposti storici dei processi di integrazione europea;
  • analizzare gli aspetti e le innovazioni istituzionali relative alla creazione e all’evoluzione delle organizzazioni europee;
  • interpretare il ruolo e il contributo teorico dei principali esponenti del pensiero europeistico.
Tali conoscenze rappresentano un prerequisito indispensabile per lo studente che voglia superare il corso con profitto.
Contenuti dell'insegnamento
  • La crisi della civiltà europea e la Prima guerra mondiale
  • L’Europa nell’età dei Totalitarismi: La Seconda guerra mondiale e il “Manifesto di Ventotene”
  • La guerra fredda e una nuova coscienza europea
  • Gli anni Cinquanta: dalla Comunità Europea di Difesa (CED)
  • all’Unione Europea Occidentale (UEO)
  • La seconda meta degli anni Cinquanta: il rilancio europeo
  • La politica europea di de Gaulle: 1961-1963
  • La seconda metà degli anni Sessanta:prospettive economiche e politiche della Comunità Europea
  • Dall’Europa dei Sei all’Europa dei Nove. L’allargamento della CEE e la crisi petrolifera del 1973
  • 1974-1979: La nascita del Sistema Monetario Europeo e le prime elezioni dirette  del Parlamento
  • Verso l’Atto Unico Europeo L’attività della Cee nella prima metà degli anni Ottanta
  • L’Atto Unico Europeo e l’attività della Commissione Delors (1986-1989)
  • La riunificazione della Germania e il Trattato di Maastricht
  • Dopo Maastricht La ratifica del Trattato sull’Unione Europea e gli effetti della crisi monetaria del 1993
  • 1995-2000: Il Trattato di Amsterdam, l’avvento dell’euro, l’allargamento ai paesi dell’Est
  • La costituzione europea (29 ottobre 2004): le premesse, i contenuti, gli sviluppi
Attività didattiche
Didattica erogativa
L'insegnamento contempla, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni per un totale di 30 ore (15 videolezioni, con riascolto, corredate da slides in pdf, comprensive di argomenti e obiettivi per ogni unità didattica)

Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione (principalmente aule virtuali, attivate con cadenza bimestrale)
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.
La prova scritta consiste in tre domande aperte che potranno vertere su argomenti specifici del corso e in particolare sugli sviluppi storici dell’idea di Europa, sulle dinamiche dei processi di integrazione europea; sul ruolo dei padri fondatori; sui contenuti dei principali trattati e sulla struttura istituzionale delle relative organizzazioni. Allo studente viene richiesto di motivare in modo adeguato e circostanziato le risposte esponendo in dettaglio gli argomenti richiesti, dimostrando una loro appropriata conoscenza e utilizzando idonei criteri metodologici e lessicali.
La prova ha una durata massima di 90 minuti
La prova orale consiste in una discussione relativa agli argomenti trattati nel corso finalizzata alla verifica delle conoscenze acquisite. Durante la prova orale verrà richiesto agli studenti di ricostruire le fasi più importanti dei processi di integrazione europea dal punto di vista di storico-istituzionale, di illustrare i contenuti e le innovazioni dei principali trattati, di esaminare le dinamiche dei rapporti internazionali e il ruolo dei principali esponenti politici. Allo studente viene richiesto di motivare in modo adeguato e circostanziato le risposte esponendo in dettaglio e con senso critico gli argomenti richiesti, utilizzando appropriati strumenti metodologici e lessicali.

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d’esame.
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • Bino Olivi, Roberto Santaniello, Storia dell´integrazione europea, il Mulino, 2005
  • Heikki Mikkeli, Europa. Storia di un’idea e di un’identità, il Mulino, 2002
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (a.arciero@unimarconi.it)