Università degli Studi Guglielmo Marconi

Disciplina
Tecniche di analisi investigativa e scena del crimine
Docente
Prof. Lupacchini Otello
SSD
IUS/16
Crediti
06
Descrizione

Oggetto del corso di «tecniche d’analisi investigativa» è lo studio delle metodologie di analisi delle informazioni disponibili relative ad un crimine (indizi raccolti sul luogo del reato, referti autoptici e/o di dichiarazioni testimoniali, medici, trascrizioni di etc.). Il fuoco dell’attenzione, peraltro, si concentrerà sul complesso rapporto fra scienza e diritto, nella consapevolezza che i metodi scientifici non possono offrire nuove categorie di prove, ma possono servire ad una migliore ricerca della verità.

Obiettivi didattici

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • Prevenire un comportamento criminale e/o definire e individuare il modus operandi teorico e pratico della combinazione criminale/soggetto ignoto/offender/autore.
  • Cercare elementi utili alla ricostruzione di un fatto reato e all’individuazione dell’autore.
  • Risolvere un caso tramite l´individuazione e la definizione di una o più delle incognite investigative.
  • Trovare elementi di accusa e/o a discolpa di un soggetto. Supportare una teoria investigativa e/o un impianto giudiziario accusatorio e/o difensivo.
  • Confutare una teoria investigativa e/o un impianto giudiziario accusatorio e/o difensivo.
Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti.

Programma del corso

Oggetto e obiettivi del corso

L´intelligence

Strumenti dell´analisi

Gnoseologia giudiziaria

Teoria delle prove

Valutazione delle prove e libero convincimento

La perizia nel processo penale

L´esperimento giudiziario e principio di causalità

Ispezioni Indagini diagnostiche e tecniche investigative nella medicina forense

Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • Canzio G., Prova scientifica, ricerca della "verità" e decisione giudiziaria nel processo penale, Giuffrè, Milano, 2011 (In alternativa: M.Cucci, G. Gennari, A. Gentilomo L´Uso della prova scientifica nel processo penale", Maggiori editore, 2012)
  • Damaska M.R., Il diritto delle prove alla deriva, Il Mulino, Bologna, 2003
  • Montagna M. (a cura di) L´ assassinio di Meredith Kercher. Anatomia del processo di Perugia, Aracne, Roma 2012)
Criteri di valutazione

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Modalità della prova finale

L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.

La prova scritta consiste in domande che riguardano argomenti specifici del corso, viene richiesto allo studente di motivare in modo adeguato le risposte esponendo nel dettaglio gli argomenti richiesti. La prova ha una durata massima di 90 minuti.

La prova orale consiste in una discussione relativa agli argomenti trattati nel corso. Come per la prova scritta, anche nella prova orale viene richiesto allo studente di motivare in modo adeguato le risposte esponendo in dettaglio gli argomenti richiesti.

Ricevimento studenti

Previo appuntamento (o.lupacchini@unimarconi.it)