Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Diritto dell'Unione Europea
Docente
Prof. Gaspari Francesco
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/14
CFU
12
Descrizione dell'insegnamento

Il corso si articola essenzialmente in due parti, ha come obiettivo la descrizione e lo studio del complesso sistema giuridico dell’Unione europea, ha carattere istituzionale ed è finalizzato a fornire gli strumenti necessari ad affrontare i principali problemi giuridici del diritto dell’Unione europea, anche sotto l’aspetto della sua applicazione negli Stati membri.   

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)
Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

1.     Conoscenza e comprensione
  • conoscere le linee di sviluppo e gli istituti fondamentali del complesso sistema giuridico dell’Unione europea, compresi:
  • l’evoluzione del processo d’integrazione europea e la natura giuridica dell’Unione;
  • il sistema delle fonti;
  • l’attuazione del diritto dell’Unione e i rapporti con gli ordinamenti nazionali; 
  • il sistema istituzionale;
  • il sistema di tutela giurisdizionale;
  • la disciplina della concorrenza e degli aiuti di Stato, della libertà di circolazione delle persone, della politica dell’immigrazione e della libertà di stabilimento.
2.     Capacità di applicare conoscenze e comprensione
  • comprendere la specificità del sistema del diritto dell’Unione europea rispetto al sistema internazionale e a quello degli Stati membri e dovrà dunque essere in grado  di applicare le conoscenze acquisiste per la risoluzione di problematiche concrete, riguardanti, ad esempio, il rapporto tra le fonti, il rapporto tra ordinamenti, la collaborazione amministrativa e giudiziaria tra Unione europea e Stati membri. Tale capacità viene acquisita dallo studente mediante la fruizione delle lezioni, del materiale didattico e dalle attività interattive (aule virtuali ecc.).
3.     Competenze trasversali
  • Autonomia di giudizio: agli studenti è richiesta la capacità di applicare in maniera critica le conoscenze acquisite, anche mediante fattispecie concrete decise o in corso di definizione da parte della giurisprudenza (ad esempio, in materia di rinvio pregiudiziale). Tali casi sono discussi nell’ambito della didattica interattiva mediante specifici strumenti didattici (in particolare, le aule virtuali).
  •  Abilità comunicative. Particolare attenzione viene prestata all’acquisizione di termini giuridicamente corretti e al loro utilizzo nel contesto di riferimento.
Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti

Contenuti dell'insegnamento

Parte generale:

  • Profili evolutivi dell’Unione europea. Origini, istituzione ed evoluzione dell’Unione europea.
  • Profili evolutivi dell’Unione europea. Il Trattato di Lisbona: inquadramento generale.
  • Le Istituzioni dell’Unione. Il Parlamento europeo e la legittimazione democratica dell’Unione.
  • Il Consiglio europeo. Il Consiglio.
  • La Commissione europea. L’Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.
  • La Corte di Giustizia e il Tribunale. Gli altri organi.
  • Le fonti comunitarie. Le norme convenzionali.
  • Le competenze dell’Unione europea.
  • I principi del diritto dell’Unione.
  • I diritti fondamentali.
  • Le fonti derivate. Il rapporto tra diritto dell’Unione e diritto interno (parte I).
  • Il rapporto tra diritto dell’Unione e diritto interno (parte II).
  • La tutela giurisdizionale. Parte I: Il controllo diretto sulla legittimità di atti e comportamenti delle istituzioni dell’Unione.
  • La tutela giurisdizionale. Parte II: Il controllo giurisdizionale sulla corretta applicazione del diritto dell’Unione negli Stati membri. Il rinvio pregiudiziale.

Parte speciale:

  • La disciplina della concorrenza applicabile alle imprese.
  • La disciplina della concorrenza applicabile agli stati.
  • Gli aiuti di Stato.
  • La libertà di circolazione delle persone.
  • La politica dell’immigrazione.
  • La libertà di stabilimento.
Attività didattiche
DIDATTICA EROGATIVA

L’insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello Studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti ed è corredata da materiale testuale in PDF.

DIDATTICA INTERATTIVA

L’insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l’interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Modalità di verifica dell'apprendimento
1.     Tipologie di prove d’esame:

L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.

La prova scritta consiste in quattro domande aperte di tipo tematico/concettuale. In particolare, le domande sono predisposte in maniera tale da coprire le principali macro-aree del corso (principi, istituzioni, fonti, ecc.), inclusa la parte speciale riguardante la normativa UE in materia di concorrenza, aiuti di Stato, libertà di circolazione delle persone,  politica dell’immigrazione,  la libertà di stabilimento al fine di verificarne il livello di approfondimento.  

La prova ha una durata massima di 90 minuti e non è prevista la consultazione di testi normativi né di altro materiale didattico.  

La prova orale consiste in un colloquio con alcune domande a cui il candidato deve rispondere. Le domande sono formulate in maniera tale da coprire le principali macro-aree del corso (principi, istituzioni, fonti, ecc.), inclusa la parte speciale riguardante la normativa UE in materia di concorrenza, aiuti di Stato, libertà di circolazione delle persone,  politica dell’immigrazione,  la libertà di stabilimento al fine di verificarne il livello di approfondimento.  

 
2.     Criteri/regole per l’attribuzione del giudizio finale

1. Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d’esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell’art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

2. Per l’attribuzione del giudizio finale si tiene conto della capacità dello studente di acquisire una approfondita conoscenza della materia e degli istituti giuridici oggetto del corso, dimostrando capacità di applicare in maniera critica le conoscenze acquisite, nonché il corretto utilizzo dei termini giuridici. A tal fine è fondamentale per la preparazione dell’esame lo studio della materia su un manuale aggiornato, il confronto costante con le fonti normative aggiornate (codice dell’Unione europea e altra legislazione pertinente in relazione agli istituti trattati) e l’ascolto delle videolezioni. L’ulteriore materiale didattico, presente in piattaforma costituisce un semplice complemento, utilizzabile solo per un eventuale confronto dialettico con i sussidi sopra elencati.
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • Giuseppe Tesauro, Diritto dell’Unione europea, Cedam, Padova, ultima edizione (Parte prima e Parte seconda, ad esclusione dei capitoli IV e VI. Del capitolo V sono inclusi nel programma d’esame i paragrafi 1-16).

Letture consigliate:

  • Girolamo Strozzi (a cura di), Diritto dell’Unione europea. Parte speciale, Giappichelli, Torino, ultima edizione (limitatamente ai capitoli II, III, VI e VII).
  • Antonio Tizzano, I Grands Arrêts della giurisprudenza dell'Unione europea, Torino, Giappichelli, 2012.
  • Lorenzo F. Pace (a cura di), Dizionario sistematico del diritto della concorrenza, Jovene, Napoli, 2013 (il dizionario è scaricabile, nei singoli pdf delle 74 voci, dal sito www.competition-law.eu)."
  • Bruno Nascimbene, Unione europea – Trattati. Collana L’Europa in movimento. Raccolta di testi e documenti, Torino, Giappichelli, ultima edizione.

Links utili:

  • http://europa.eu/scadplus/glossary/index_it.htm (Glossario)
  • http://eur-lex.europa.eu/index.htm (Banca dati legislazione)
  • http://curia.europa.eu/en/content/juris/index.htm (Banca dati giurisprudenza)
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (f.gaspari@unimarconi.it)

Insegnamento
Diritto dell'Unione Europea
Docente
Prof. Gaspari Francesco
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/14
CFU
12
Descrizione dell'insegnamento

Il corso ha come obiettivo la descrizione e lo studio del complesso sistema giuridico dell’Unione europea (UE), ha carattere istituzionale ed è finalizzato a fornire gli strumenti necessari ad affrontare i principali problemi giuridici del diritto dell’Unione europea, anche sotto l’aspetto della sua applicazione negli Stati membri.    

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)
Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

1.     Conoscenza e comprensione
  • conoscere le linee di sviluppo e gli istituti fondamentali del complesso sistema giuridico dell’Unione europea, compresi:
  • l’evoluzione del processo d’integrazione europea e la natura giuridica dell’Unione;
  • il sistema delle fonti;
  • l’attuazione del diritto dell’Unione e i rapporti con gli ordinamenti nazionali; 
  • il sistema istituzionale;
  • il sistema di tutela giurisdizionale;
  • la disciplina della concorrenza e degli aiuti di Stato, della libertà di circolazione delle persone, della politica dell’immigrazione e della libertà di stabilimento.
 2.     Capacità di applicare conoscenze e comprensione
  • comprendere la specificità del sistema del diritto dell’Unione europea rispetto al sistema internazionale e a quello degli Stati membri e dovrà dunque essere in grado  di applicare le conoscenze acquisiste per la risoluzione di problematiche concrete, riguardanti, ad esempio, il rapporto tra le fonti, il rapporto tra ordinamenti, la collaborazione amministrativa e giudiziaria tra Unione europea e Stati membri. Tale capacità viene acquisita dallo studente mediante la fruizione delle lezioni, del materiale didattico e dalle attività interattive (aule virtuali ecc.).
3.     Competenze trasversali
  • Autonomia di giudizio: agli studenti è richiesta la capacità di applicare in maniera critica le conoscenze acquisite, anche mediante fattispecie concrete decise o in corso di definizione da parte della giurisprudenza (ad esempio, in materia di rinvio pregiudiziale). Tali casi sono discussi nell’ambito della didattica interattiva mediante specifici strumenti didattici (in particolare, le aule virtuali).
  • Abilità comunicative. Particolare attenzione viene prestata all’acquisizione di termini giuridicamente corretti e al loro utilizzo nel contesto di riferimento.
 
Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti.

Contenuti dell'insegnamento

Parte generale:

Profili evolutivi dell’Unione europea. Origini, istituzione ed evoluzione dell’Unione europea.
Profili evolutivi dell’Unione europea. Il Trattato di Lisbona: inquadramento generale.
Le Istituzioni dell’Unione. Il Parlamento europeo e la legittimazione democratica dell’Unione.
Il Consiglio europeo. Il Consiglio.
La Commissione europea. L’Alto Rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza.
La Corte di Giustizia e il Tribunale. Gli altri organi.
Le procedure normative.
Le fonti comunitarie. Le norme convenzionali.
Le competenze dell’Unione europea.
I principi del diritto dell’Unione.
I diritti fondamentali.
Le fonti derivate.
Il rapporto tra diritto dell’Unione e diritto interno.
La partecipazione dell’Italia all’Unione
La tutela giurisdizionale. Parte I: Il controllo diretto sulla legittimità di atti e comportamenti delle istituzioni dell’Unione.
La tutela giurisdizionale. Parte II: Il controllo giurisdizionale sulla corretta applicazione del diritto dell’Unione negli Stati membri. Il rinvio pregiudiziale.

Parte speciale:

La disciplina della concorrenza applicabile alle imprese.
La disciplina della concorrenza applicabile agli stati.  
Gli aiuti di Stato.
La libertà di circolazione delle persone. 
La politica dell’immigrazione.
La libertà di stabilimento.   

Attività didattiche
DIDATTICA EROGATIVA
L’insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello Studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti ed è corredata da materiale testuale in PDF.

DIDATTICA INTERATTIVA
L’insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l’interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Modalità di verifica dell'apprendimento
TIPOLOGIE DI PROVE DI ESAME
L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.

La prova scritta consiste in quattro domande aperte di tipo tematico/concettuale. In particolare, le domande sono predisposte in maniera tale da coprire tutte le macro-aree del corso (principi, istituzioni, fonti, ecc.), inclusa la parte speciale riguardante la normativa UE in materia di concorrenza, aiuti di Stato, libertà di circolazione delle persone,  politica dell’immigrazione,  la libertà di stabilimento al fine di verificarne il livello di approfondimento.  

La prova ha una durata massima di 90 minuti e non è prevista la consultazione di testi normativi né di altro materiale didattico.  

La prova orale consiste in un colloquio con alcune domande a cui il candidato deve rispondere. Le domande sono formulate in maniera tale da coprire tutte le macro-aree del corso (principi, istituzioni, fonti, ecc.), inclusa la parte speciale riguardante la normativa UE in materia di concorrenza, aiuti di Stato, libertà di circolazione delle persone,  politica dell’immigrazione,  la libertà di stabilimento al fine di verificarne il livello di approfondimento.  

CRITERI/REGOLE PER L’ATTRIBUZIONE DEL GIUDIZIO FINALE
Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d’esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell’art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.
Libri di testo

 Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

  • Giuseppe Tesauro, Manuale di diritto dell’Unione europea, Editoriale Scientifica, Napoli, ultima edizione.
  • Girolamo Strozzi (a cura di), Diritto dell’Unione europea. Parte speciale, Giappichelli, Torino, ultima edizione (limitatamente ai capitoli II, III, VI e VII).  

Letture consigliate:

  • Antonio Tizzano, I Grands Arrêts della giurisprudenza dell'Unione europea, Torino, Giappichelli, 2012.  
  • Lorenzo F. Pace (a cura di), Dizionario sistematico del diritto della concorrenza, Jovene, Napoli, 2013 (il dizionario è scaricabile, nei singoli pdf delle 74 voci, dal sito www.competition-law.eu)."  
  • Bruno Nascimbene, Unione europea – Trattati. Collana L’Europa in movimento. Raccolta di testi e documenti, Torino, Giappichelli, ultima edizione.

Links utili:

Ricevimento studenti

Previo appuntamento (f.gaspari@unimarconi.it)