Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Diritto internazionale
Docente
Prof. Ferrari Alessandro
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/13
CFU
12
Descrizione dell'insegnamento

Il Corso di Diritto internazionale è rivolto allo studio dei lineamenti generali dell’ordinamento internazionale con l’obiettivo di fornire allo studente gli strumenti necessari al fine di comprendere gli avvenimenti che hanno caratterizzato tanto la nascita quanto l’affermazione e l’evoluzione della Comunità Internazionale. La materia oggetto d’insegnamento, stante l’inarrestabile processo di globalizzazione normativa resosi indispensabile dalle evoluzioni sociali ancor prima che giuridiche, si presenta nelle sue molteplici dimensioni come strumento di gestione del mutamento teso alla salvaguardia dei livelli minimi di stabilità e prevedibilità dei rapporti giuridici internazionali oltre che di linguaggio finalizzato al raggiungimento dell'accordo o come compositore pacifico di eventuali criticità internazionali offrendo una chiave di lettura della realtà internazionale contemporanea. A tal fine, si procede, in una prima fase, all’inquadramento generale della materia mediante l’analisi delle fonti del diritto internazionale dei requisiti necessari ai fini dell’acquisto della soggettività internazionale. Successivamente, si procede ad un’analisi delle tematiche legate agli illeciti internazionali ed alle conseguenti forme di tutela, nonché l’analisi del trattamento degli individui e degli Stati per poi, in ultimo, analizzare i rapporti tra gli Stati in tema di spazio aereo e marittimo.

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere l’evoluzione e l’attuale fisionomia dell’ordinamento internazionale, nonché dei meccanismi che regolano i rapporti tra i soggetti della Comunità internazionale;
  • Individuare gli elementi di carattere umanitario, economico e sociale che influiscono sulla creazione della normativa internazionale.
  • Affrontare i legami discendenti dal rapporto tra le norme internazionali e gli ordinamenti giuridici nazionali nell’ottica della valorizzazione del diritto internazionale come strumento di coesistenza tra gli stati.
  • Comprendere le modalità di sviluppo delle relazioni tra gli attori della scena internazionale e come le stesse vengono disciplinate e regolate anche attraverso i meccanismi giurisdizionale e/o di composizione delle controversie.
  • Valorizzare il concetto di ‘ambiente’ come bene comune e patrimonio dell’umanità tutelabile anche dal punto di vista socio-economico oltre che giuridico valorizzando l’auspicio di un sempre più attento impegno della comunità internazionale
Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti.

Contenuti dell'insegnamento
  • Origini ed evoluzione della società internazionale
  • La soggettività internazionale
  • Soggettività internazionale dell’individuo
  • Le Organizzazioni internazionali
  • L’Organizzazione delle Nazioni Unite
  • La consuetudine
  • I trattati internazionali
  • Le riserve L’efficacia dei trattati Invalidità sospensione ed estinzione dei trattati
  • Successione degli Stati
  • La sovranità statale Il mare internazionale
  • Spazio aereo e cosmico
  • Rapporti tra fonti internazionali e jus cogens
  • Delimitazione della sovranità territoriale Il mare territoriale
  • Tutela internazionale dell'ambiente Il trattamento degli stranieri
  • L'immunità Adattamento ai trattati e agli atti di Organizzazioni internazionali
  • La responsabilità internazionale degli stati Le conseguenze dell’illecito internazionale e la responsabilità da atto lecito
  • La giurisdizione nelle controversie

 

Attività didattiche
Didattica Erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.

Didattica Interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Criteri di valutazione

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Modalità della prova finale

L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.
La prova scritta consiste nella sottoposizione allo studente di domande a carattere aperto di tipo tematico/concettuale con il quale, mediante l’analisi di specifici istituti, da un lato, si mira a valutare l’effettiva preparazione dello stesso e, dall’altro, il livello di comprensione dei singoli argomenti affrontati nel percorso di studio. La prova ha una durata massima di 90 minuti.
La prova orale consiste in un colloquio tra il docente e lo Studente incentrato sulla proposizione di alcune domande alle quali il candidato è chiamato a rispondere, al fine di poter valutare l’effettivo livello di padronanza dei concetti e degli istituti affrontati nel percorso di studio, nonché le capacità espositive dello studente.

Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio di uno dei seguenti testi a scelta tra:

  • B. Conforti, Diritto internazionale, Editoriale scientifica, ultima ed.
  • (a cura di) S. Carbone – R. Luzzatto – A. Santa Maria, Istituzioni di diritto internazionale, Giappichelli, ultima ed.
  • Sinagra – P. Bargiacchi, Lezioni di diritto internazionale pubblico, Giuffré, Milano, ultima ed.

Testi di approfondimento

  • Si consiglia inoltre, per facilitare lo studio della materia, l’esame dei testi dei Trattati internazionali e di altri Atti di particolare rilievo, la consultazione di: R. Luzzatto, F. Pocar, Codice di diritto internazionale pubblico, Giappichelli editore, ultima ed. (Si segnala che gran parte dei testi presenti nel volume è eventualmente reperibile anche via internet).
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (a.ferrari@unimarconi.it)

Insegnamento
Diritto internazionale
Docente
Prof. Ferrari Alessandro
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/13
CFU
12
Descrizione dell'insegnamento

L’insegnamento della materia del diritto internazionale è teso a consentire lo studio dei lineamenti generali e dei tratti distintivi dell’ordinamento internazionale.

L’obiettivo è quello di fornire allo studente tutti gli strumenti utili alla comprensione dei fenomeni e degli avvenimenti che hanno, nel tempo, caratterizzato l’affermarsi e l’evolversi della comunità internazionale sin dal suo preliminare affermarsi.

La materia in oggetto, risentendo necessariamente del continuo evolversi del processo di globalizzazione normativa quale conseguenza delle evoluzioni sociali ancor prima che giuridiche, assume le vesti di strumento di gestione del mutamento e indice della salvaguardia dei necessari livelli di stabilità e tutela dei rapporti giuridici internazionali permettendo la creazione di un linguaggio giuridico uniforme teso al raggiungimento dell’accordo ed alla composizione pacifica delle eventuali criticità delineatesi nel panorama delle relazioni internazionali.

L’analisi della materia viene affrontato, preliminarmente, mediante l’inquadramento generale della stessa offerto dalla disamina delle fonti del diritto internazionale e del loro rapporto con i singoli ordinamenti nazionali, nonché dei requisiti necessari ai fini dell’attribuzione della soggettività internazionale.

All’esito, si procede con l’analisi delle tematiche legate al trattamento degli individui e degli Stati, l’atto internazionalmente illecito e le correlate forme di responsabilità per poi, da ultimo, affrontare i rapporti tra gli Stati in tema di regolamentazione dello spazio aereo, cosmico e marittimo.

Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:

Conoscenza e comprensione
  • Conoscere il percorso evolutivo e la fisionomia odierna dell’ordinamento internazionale
  • Comprendere i meccanismi e le dinamiche che regolano i rapporti tra i soggetti della Comunità internazionale
  • Conoscere i processi umanitari, economici e sociali, oltre che giuridici, che influiscono sulla creazione della normativa internazionale
  • Comprendere il rapporto tra le norme internazionali e gli ordinamenti giuridici nazionali nell’ottica della valorizzazione del diritto internazionale come strumento di coesistenza tra gli stati.
  • Comprendere lo sviluppo e la disciplina delle relazioni internazionali anche attraverso l’eventuale ricorso ai meccanismi di composizione delle controversie.
  • Comprendere il concetto di ‘ambiente’ come bene comune e patrimonio dell’umanità tutelabile anche dal punto di vista socio-economico oltre che giuridico valorizzando l’auspicio di un sempre più attento impegno della comunità internazionale.
 Competenze trasversali

Il corso ha lo scopo di promuovere negli studenti l'autonomia di giudizio, incentivando inoltre le abilità espressive e comunicative, come pure la capacità di apprendere sia i contenuti specifici della materia sia, in maniera trasversale, quelli di materie affini.
Prerequisiti

Non sono previsti prerequisiti.

Contenuti dell'insegnamento
I contenuti dell’insegnamento si sostanziano negli argomenti affrontati nel corso delle videolezioni della durata di un’ora per ciascun argomento trattato:

Parte generale
  • Origini ed evoluzione della società internazionale (prima parte)
  • Origini ed evoluzione della società internazionale (seconda parte)
  • La soggettività internazionale
  • Soggettività internazionale dell’individuo
  • Le organizzazioni Internazionali
  • L’Organizzazione delle Nazioni Unite
  • La consuetudine
  • I trattati internazionali
  • Le riserve
  • L’efficacia dei trattati
  • Invalidità, sospensione ed estinzione dei trattati
  • Le fonti di terzo grado
  • Principi generali riconosciuti dalle nazioni civili
  • L’adattamento al diritto consuetudinario
  • Adattamento ai trattati e agli atti delle Organizzazioni Internazionali
  • Rapporti tra fonti internazionali e jus cogens
  • Successione degli Stati
  • La sovranità Statale
  • Delimitazione della sovranità territoriale
  • Il trattamento degli stranieri
  • L’immunità
Parte speciale
  • La responsabilità internazionale degli Stati
  • Le conseguenze dell’illecito internazionale e la responsabilità da atto lecito
  • La giurisdizione nelle controversie
  • Il mare territoriale
  • Il mare internazionale
  • Spazio aereo e cosmico
  • Tutela internazionale dell’ambiente
  • L’Organizzazione Mondiale del Commercio
  • Diritto internazionale e Regioni
Attività didattiche
Le attività didattiche seguono la distinzione tra Didattica Erogativa e Didattica Interattiva.

Per quanto attiene la Didattica erogativa, l’insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituita da 2,5 videolezioni (avendo in considerazione la necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi ed argomenti ed è corredata da materiale testuale in formato pdf.

Per quanto riguarda, invece, la Didattica Interattiva, l’insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l’interazione didattica, proponendo per ciascun CFU, 1 ora di Didattica interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Modalità di verifica dell'apprendimento
L’esame finale, teso alla verifica del grado di comprensione degli argomenti affrontati nonché dell’accertamento della capacità di applicare le nozioni apprese, si svolge in forma scritta e/o orale.

Per quanto attiene la prova scritta, questa viene strutturata in quattro domande a risposta aperta afferenti ai concetti ed agli istituti principali affrontati nello studio della materia.

La risposta deve essere espressa in modo chiaro, lineare e possibilmente critica in modo la porre in rilievo, ove possibile e/o necessario, non solo le principali caratteristiche dell’istituto affrontato ma anche le eventuali problematiche sottese all’argomento ed al concetto sotteso al quesito.

La prova scritta ha una durata massima di 90 minuti e si svolge alla presenza di una commissione.

L’esame in forma orale, invece, consiste in una discussione frontale sui concetti e gli istituti affrontati nel corso dello studio della materia ed in occasione della quale lo studente è chiamato ad esporre i contenuti, gli aspetti e le problematiche ad essi sottese al fine di mostrare il proprio grado di apprendimento.

La valutazione tiene conto del grado di approfondimento della conoscenza dei contenuti e della conseguente capacità di esposizione ed applicazione dei medesimi
Libri di testo

L’utilizzo del libro di testo è parte integrante e fondamentale del materiale di studio, necessario al fine di consentire allo studente il raggiungimento di un livello di preparazione ottimale finalizzato al superamento dell’esame.

Per la finalità che precede, oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio di uno a scelta tra i seguenti testi:

  • B. Conforti, Diritto internazionale, Editoriale scientifica, ult. ed.
  • A. Sinagra - P. Bargiacchi, Lezioni di diritto internazionale pubblico, Giuffrè, Milano, ult. ed.
Ricevimento studenti

Al fine di favorire il necessario supporto in favore dello studente, in aggiunta alla costante attività di monitoraggio svolta dal tutor, si prevede la possibilità di procedere allo scambio di corrispondenza elettronica diretta con lo studente tramite l’indirizzo a.ferrari@unimarconi.it, sessioni telefoniche, incontri presso l’ateneo concordati con lo Studente e, da ultimo, periodiche Aule virtuali preventivamente calendarizzate e comunicate agli studenti