Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Diritto processuale penale
Docente
Prof. Ludovici Luigi
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/16
CFU
09+09
Obiettivi formativi

Il corso si prefigge la finalità di far conoscere allo studente le caratteristiche del processo penale, analizzando le funzioni del diritto processuale penale e i suoi modelli. In particolare, saranno affrontati i temi delle fonti del diritto processuale penale, i soggetti attorno ai quali si articola la struttura del processo, le caratteristiche degli atti, la disciplina “statica” delle prove, la tematica delle misure cautelari, le varie fasi del procedimento come l’attività del pubblico ministero, l’investigazione difensiva, l’udienza preliminare, il dibattimento e gli atti successivi al dibattimento, le impugnazioni, l’esecuzione.

Risultati di apprendimento attesi

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • Comprendere e classificare il sistema processuale italiano secondo i modelli teorici.
  • Conoscere i fondamenti del sistema processuale italiano.
  • Individuare i soggetti del sistema penale e la loro funzione.
  • Conoscere i presupposti di validità delle prove e la validità dei mezzi di prova.
  • Individuare la disciplina relativa all’applicazione delle misure cautelari reali e personali.
  • Individuare le fasi del procedimento ordinario.
  • Comprendere le funzioni dei soggetti coinvolti nelle indagini preliminari.
  • Conoscere lo svolgimento del giudizio penale ordinario, e la disciplina codicistica che lo regola.
  • Comprendere le peculiarità dei giudizi speciali e differenziati.
  • Conoscere fondamenti e funzioni dell’istituto delle impugnazioni.
  • Comprendere il significato del giudicato e la sua irrevocabilità.
Prerequisiti
  • Istituzioni di diritto pubblico
  • Diritto privato
Programma del corso

Prima parte

1. Profili introduttivi

A.- I modelli del processo penale
a.1 – processo e procedimento 
a.2 – il sistema inquisitorio 
a.3 – il sistema accusatorio 
a.4 – il sistema misto

B.- Le fonti del diritto processuale penale
b.1 - il codice di procedura penale del 1988 
b.2 - la carta costituzionale 
b.3 - la convenzione europea dei diritti dell’uomo

2. I soggetti

A.- Soggetti e parti

B.- Il Giudice
b.1 - la giurisdizione e la competenza penale

  • competenza per ragioni di materia
  • competenza per ragioni di territorio
  • la competenza per connessione
  • riunione e separazione di processi

b.2 - difetto di giurisdizione e difetto di competenza 
b.3 - i conflitti di giurisdizione o di competenza
b.4 - le questioni pregiudiziali
b.5 - la capacità del giudice
b.6 - astensione e ricusazione del giudice, la rimessione del processo

C.- Il Pubblico Ministero

D.- La Polizia giudiziaria

E.- La persona sottoposta alle indagini e l´imputato
e.1 - la persona sottoposta alle indagini 
e.2 - l’imputato

F.- La persona offesa dal reato e la parte civile
f.1 - la persona offesa dal reato 
f.2 - la parte civile

G.- Le parti eventuali
g.1 - il responsabile civile
g.2 - il civilmente obbligato per la pena pecuniaria

H.- Il difensore
h.1 - il difensore dell’imputato 
h.2 - il difensore delle altre parti 
h.3 - garanzie di libertà del difensore

3.- Gli atti

A.- Gli atti del Giudice

B.- Gli atti delle parti processuali

C.- La documentazione degli atti

D.- Le notificazioni

E.- La patologia degli atti

4. Le prove

A.- I principi generali

B.- I mezzi di prova
b.1 - la testimonianza 
b.2 - l’esame delle parti 
b.3 - i confronti, le ricognizioni e gli esprimenti giudiziali 
b.4 - la perizia 
b.5 - la prova documentale

C.- I mezzi di ricerca della prova
c.1 - le ispezioni
c.2 - le perquisizioni
c.3 - il sequestro probatorio
c.4 - le intercettazioni

5.- Le misure cautelari

A.- Le misure cautelari personali
a.1 - disposizioni generali 
a.2 - misure coercitive e misure interdittive 
a.3 - forma ed esecuzione delle misure 
a.4 - estinzione delle misure 
a.5 - impugnazioni 
a.6 - riparazione per l’ingiusta detenzione

B.- Le misure cautelari reali 
b.1 - il sequestro conservativo 
b.2 - il sequestro preventivo

Seconda parte

1. Il procedimento ordinario

A.- Le indagini preliminari
a.1 – disposizioni generali 
a.2 – la notizia di reato 
a.3 – l’attività di iniziativa della polizia giudiziaria 
a.4 – l’attività di indagine del pubblico ministero
a.5 – l’arresto ed il fermo 
a.6 – le indagini difensive
a.7 – l’incidente probatorio

B.- La chiusura delle indagini preliminari
b.1 - la proroga delle indagini preliminari 
b.2 - l’archiviazione 
b.3 - l’avviso di conclusione delle indagini 
b.4 - l’esercizio dell’azione penale

C.- L’udienza preliminare

D.- Il giudizio
d.1 - il predibattimento 
d.2 - il dibattimento 
d.3 - gli atti introduttivi 
d.4 - l’istruzione dibattimentale 
d.5 - le nuove contestazioni 
d.6 - la sentenza

2. I riti alternativi: speciali e differenziati

A.- Il giudizio abbreviato

B.- L’applicazione della pena su richiesta delle parti

C.- Il giudizio immediato

D.- Il giudizio direttissimo

E.- Il procedimento per decreto

F.- Il procedimento monocratico con citazione diretta

G.- Il procedimento davanti al giudice di pace

3.- Le impugnazioni

A.- Le disposizioni in generale

B.- L’Appello
b.1 - i casi 
b.2 - l’appello incidentale 
b.3 - i poteri di cognizione 
b.4 - i poteri di decisione 
b.5 - il procedimento in camera di consiglio

C.- Il Ricorso per Cassazione
c.1 - i casi di ricorso
c.2 - il procedimento 
c.3 - la sentenza 
c.4 - il giudizio di rinvio 
c.5 - il ricorso straordinario per errore di fatto

D.- La Revisione
d.1 - i casi di revisione 
d.2 - il procedimento 
d.3 - la riparazione per errore giudiziario

4. Irrevocabilità e giudicato
a.1 - l’irrevocabilità della decisione
a.2 - il giudicato
a.3 - ne bis in idem
a.4 - i rapporti tra i procedimenti penali e civili

Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio del seguente testo:

  • AA.VV. Corso, Dominioni, Gaito, Spangher, Garuti, Dean, Mazza, Procedura penale, ed. Giappichelli, ultima edizione, nelle parti corrispondenti al programma.

È opportuno avvalersi di un Codice di procedura penale aggiornato (consigliato, SPANGHER, Giappichelli, Torino, ultima ed.)

Criteri di valutazione
Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.
Modalità della prova finale

L’esame si svolge in forma scritta e/o orale.

L´esame scritto e quello orale hanno sostanzialmente i medesimi contenuti: in entrambe le tipologie di esame vengono somministrate al candidato domande a risposte aperta su tematiche di ampio respiro che attingono alle diverse parti del programma e che il candidato ha avuto modo di approfondire durante la preparazione all´esame sia avvalendosi del libro di testo sia delle videolezioni. La prova scritta ha una durata massima di 90 minuti. Il candidato deve rispondere senza l´ausilio di alcun supporto, con esclusione quindi anche dei codici non commentati.

Didattica erogativa
L'insegnamento prevede, per ciascun CFU, 5 ore di Didattica Erogativa, costituite da 2,5 videolezioni (tenendo conto delle necessità di riascolto da parte dello studente). Ciascuna videolezione esplicita i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica Interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione.
Ricevimento studenti

Previo appuntamento (l.ludovici@unimarconi.it)