Università degli Studi Guglielmo Marconi

Insegnamento
Diritto penale
Docente
Prof.ssa Magro Maria Beatrice
Settore Scientifico Disciplinare
IUS/17
CFU
18
Descrizione dell'insegnamento
Il corso  si articola in due parti. Nella prima parte esso aspira a fornire un buon livello di conoscenza dei caratteri peculiari del diritto penale; la comprensione dei concetti e delle categorie di teoria generale del reato; l’acquisizione della terminologia tecnica; la capacità di sussumere il caso concreto nella fattispecie incriminatrice di parte speciale. In particolare la prima parte comprende il diritto penale parte generale, ovvero i principi  di ordine costituzionale ( legalità, colpevolezza, umanità e finalismo rieducativo della pena), la teoria del reato e la teoria della pena, il sistema sanzionatorio nel suo complesso.  Oggetto di questa prima parte  è lo studio approfondito dei principi generali del diritto penale e della loro valenza sistematica, con riferimento all´efficacia e ai limiti della legge penale nel tempo e nello spazio, alla struttura e agli elementi costitutivi del reato secondo la tripartizione tra tipicità, antigiuridicità e colpevolezza, in considerazione delle modalità dell’ azione (reato commissivo e reato omissivo) e alle forme di manifestazione del reato; particolare attenzione è dedicata al tema dell’imputabilità e del vizio di mente.

La seconda parte è invece dedicata allo studio di alcune fattispecie parte speciale quali i delitti contro la Pubblica Amministrazione, contro l’Amministrazione della Giustizia, contro l’Ordine Pubblico, contro l’Economia Pubblica e contro il Patrimonio. Nelle lezioni è sviluppato in modo particolare il tema del fine vita e del suicidio assistito, nonché l’analisi di alcune pronunce giurisprudenziali in tema di disastro ambientale, pedopornografia, crisi d’impresa e reati tributari. Inoltre, in tema di reati contro il mercato finanziario, il corso prevede la lettura di alcuni brani di un testo monografico integrativo.
Obiettivi formativi (espressi come risultati di apprendimento attesi)
Al termine di questo corso lo studente sarà in grado di:

1 – Risultati in termini di conoscenza e comprensione
  • conoscere le discipline degli istituti fondamentali del Diritto Penale ( principi di legalità e colpevolezza; struttura del reato; forme di manifestazione; sistema sanzionatorio)
  • conoscere i principi costituzionali e sovranazionali che regolano la materia penale
  • possedere gli strumenti di analisi di teoria generale, nonchè i presupposti politico-criminali della costruzione  teorica dell’illecito penale
  • acquisire la capacità di sussumere il caso concreto  nella fattispecie incriminatrice
pertanto, gli argomenti oggetto del programma di esame verranno trattati con l’intento di fornire agli studenti una chiave di lettura unitaria e generale, ponendo a fondamento l’analisi delle norme che disciplinano i singoli istituti e permettendone l’applicazione pratica con riferimento alla casistica.

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:
  • Comprendere le origini del diritto penale e la sua matrice illuminista
  • Comprendere i principi costituzionali relativi alla materia penale (legalità e colpevolezza)
  • Approfondire la teoria generale del reato e la struttura del reato
  • Conoscere le fattispecie di parte speciale del codice più importanti in materia di reati contro la Pubblica Amministrazione a seguito delle recenti riforme (reati di corruzione, abuso d’ufficio, omissione di atti d’ufficio), Amministrazione della Giustizia ( calunnia, falsa testimonianza e altri reati di falsità, frode), Ordine pubblico (istigazione a delinquere associazione a delinquere associazione di stampo mafioso, reati contro il patrimonio ( truffa, furto, rapina, estorsione, usura), contro i mercati finanziari ( manipolazione di mercato e insider trading)
  • Conoscere le attuali tendenze giurisprudenziali in tema di disastro ambientale, pedopornografia, fine vita, crisi d’impresa.
  • Sussumere il caso concreto nella fattispecie incriminatrice astratta

2 – Capacità di applicare conoscenze e comprensione
  • applicare le competenze teoriche acquisite, risolvendo specifiche problematiche, di carattere pratico, alla cui soluzione concorre l’interpretazione delle norme, secondo la metodica appresa dalla fruizione delle lezioni, dal materiale didattico e dalle attività interattive (aule virtuali ecc.). Alla verifica di detta capacità sono indirizzate le modalità di verifica dell’apprendimento, prevalentemente attuate mediante la proposizione di casi pratici, da risolvere applicando le conoscenze teoriche acquisite.

3 – Competenze trasversali
  • acquisire e sviluppare competenze trasversali, nella necessaria integrazione tra le conoscenze specifiche della materia penalistica e quelle fornite dall’intero panorama delle discipline civilistiche (Diritto Costituzionale, Diritto penitenziario, Diritto processuale penale), con l’obiettivo di maturare una capacità comunicava, che consenta loro di trasmettere in modo chiaro e privo di ambiguità le loro conclusioni, nonché le conoscenze maturate.

Il bagaglio culturale, fornito dall’insegnamento consentirà di intraprendere eventuali studi successivi con un alto grado di autonomia.
Prerequisiti
Diritto costituzionale
Contenuti dell'insegnamento
PARTE GENERALE
L´illecito penale
L’illecito penale, la sanzione penale, le finalità della pena, la finalità retributiva, la finalità di prevenzione generale e di prevenzione speciale, l’art. 27 della Costituzione. Il finalismo rieducativo e la flessibilità della pena nella fase esecutiva.
I caratteri del diritto penale
Evoluzione del diritto penale, caratteri del diritto penale moderno, legalità, sussidiarietà, extrema ratio.
Nozione sostanziale di reato
Il principio di materialità, diritto penale del fatto: cogitationis penam nemo patitur, offensività e beni giuridici protetti, offensività e Costituzione, rapporti tra offensività e tipicità, l’art. 49 c.p. e il principio di necessaria offensività. 
Il principio di stretta legalità 
Legalità e sotto-principi; riserva di legge e norma penale in bianco; tassatività determinatezza e precisione. 
Corollari della legalità: analogia in diritto penale 
Il divieto di analogia in malam partem, analogia in bonam partem, analogia e interpretazione estensiva.  
Corollari della legalità: irretroattività
Principio di irretroattività legge sfavorevole, successione di leggi penali nel tempo e retroattività della legge favorevole, la legge penale nello spazio. 
Teoria generale del reato 
Parte generale e parte speciale del codice penale, concezione bipartita e concezione tripartita, tipicità antigiuridicità e colpevolezza, la nozione di azione, caso fortuito e forza maggiore. 
La tipicità. 
Classificazione dei reati; nozione di azione; nozione di evento: evento giuridico e naturalistico. 
Rapporto di causalità 
Principio di personalità della responsabilità penale e causalità, art. 40 codice penale, descrizione dell’evento, sussunzione sotto leggi scientifiche di copertura, leggi scientifiche generali e statistiche, massime di esperienza, probabilità logica, imputazione oggettiva dell’evento: aumento del rischio e scopo della norma violata. Teorie causali minori. 
Reati omissivi
La condotta omissiva, la distinzione tra reati omissivi propri e impropri, caratteri dei reati omissivi propri: i presupposti dell’obbligo e il termine, i reati omissivi impropri: art. 40 comma 2 e fattispecie commissive con evento naturalistico, obbligo giuridico di impedire l’evento e posizione di garanzia: le fonti della posizione di garanzia; responsabilità per omesso impedimento del reato. 
Antigiuridicità e cause di giustificazione 
Nozione di antigiuridicità. Criteri di imputazione delle esimenti o cause di giustificazione, art. 59 c.p.; eccesso colposo per superamento dei limiti; esercizio di un diritto o adempimento di un dovere, consenso dell’avente diritto.
Cause di giustificazione
Le altre cause di giustificazione: legittima difesa, stato di necessità, uso legittimo delle armi, l’eccesso colposo.
Colpevolezza 
Concezioni della colpevolezza, contenuti e fonti costituzionali, divieto di responsabilità oggettiva per fatto altrui; principio di responsabilità per fatto proprio colpevole. L’imputabilità e la capacità di intendere e di volere. Cause di esclusione dell’imputabilità: vizio di mente, minore età, ubriachezza. Actio libera in causa, aberratio ictus e delicti.
Dolo ed errore 
Il dolo: struttura e oggetto. Forme del dolo. Errore di diritto ed errore di fatto, errore su legge extrapenale, 
La colpa 
L’azione nei reati colposi: le regole di prevedibilità e evitabilità e categoria dell’homo eiusdem condicionis et professionis. Colpa generica e colpa specifica. Rapporto di causalità nei reati colposi; Doppia misura della colpa: la componente soggettiva. Il grado della colpa: colpa cosciente e incosciente 
Le forme di manifestazione del reato 
Le circostanze: classificazioni; disciplina e bilanciamento; delitto tentato, recesso attivo e pentimento operoso; concorso di persone nel reato, concorso anomalo: artt. 116 e 117.
La punibilità 
Le forme di manifestazione del reato: il concorso di reati e il concorso apparente di norme, la punibilità, condizioni obiettive e condizioni di procedibilità, la commisurazione della pena, cause di estinzione del reato e della pena, le pene e le misure di sicurezza, le pene sostitutive, le misure alternative alla detenzione, le misure di prevenzione.
 
PARTE SPECIALE
I reati dei pubblici ufficiali contro la Pubblica Amministrazione 
I reati contro l’Amministrazione della Giustizia 
I delitti contro il patrimonio
I delitti di aggiotaggio e di manipolazione del mercato 
I delitti contro l’ordine pubblico 

Parte monografica da studiare utilizzando le lezioni
Rifiuto di cure e suicidio assistito
Disastro ambientale e eventi a formazione progressiva. 
Crisi d’impresa e omesso versamento delle ritenute previdenziali e pagamento tributi
Attività didattiche
Didattica erogativa
L'insegnamento comprende la Didattica Erogativa, costituita da videolezioni che esplicitano i propri obiettivi e argomenti, ed è corredata da materiale testuale in pdf.
Didattica interattiva
L'insegnamento segue quanto previsto dalle Linee Guida di Ateneo sulla Didattica Interattiva e l'interazione didattica, e propone, per ciascun CFU, 1 ora di Didattica interattiva dedicata alle seguenti attività: lettura area FAQ, partecipazione ad e-tivity strutturata costituita da attività finalizzate alla restituzione di un feedback formativo e interazioni sincrone dedicate a tale restituzione, aule virtuali, interazione specifica con i tutors, mediante la piattaforma informatica.
Modalità di verifica dell'apprendimento
1. Tipologie di prove d’esame

L'esame si svolge in forma scritta e/o orale. La prova scritta si svolge presso le sedi territoriali dell’Università e, in coerenza con gli obiettivi formativi, consiste in  quattro domande aperte, che richiedono, per ciascuno dei campi nei quali è ripartita la materia, l’esposizione dei principi che regolano l’applicazione della legge penale e la soluzione di casi pratici, mediante l’applicazione delle conoscenze acquisite dallo studente durante il corso. La durata è di 90 minuti. Agli stessi obiettivi di verifica è indirizzato anche l’esame orale, che si svolge presso la sede centrale dell’Università in Roma davanti a una Commissione d’esame.

2. Per l’attribuzione del giudizio finale si tiene conto della capacità dello studente di acquisire una approfondita conoscenza della materia e dei contenuti di disciplina ad essa connessi, dimostrando di aver appreso i suoi principi metodologici, applicativi e lessicali dell’interpretazione giuridica. A tal fine è fondamentale per la preparazione dell’esame lo studio della materia su un idoneo manuale, il confronto costante con un testo normativo aggiornato (Codice penale e leggi complementari) e l’ascolto delle videolezioni. L’ulteriore materiale didattico, presente in piattaforma costituisce un semplice complemento, utilizzabile solo per un eventuale confronto dialettico con i sussidi sopra elencati.

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento.
Libri di testo

Fiandaca- Musco, Diritto penale Parte generale, Zanichelli, ult. ed.;

Fiandaca -Musco, Diritto penale parte speciale, Zanichelli, Vol.2, ult. ed.;

Magro, Manipolazioni  del mercato e diritto penale. Una critica al modello di razionalità economica, in Quaderni di Giurisprudenza Commerciale, Giuffrè, 2012.

Ricevimento studenti
previo appuntamento inviando una mail a m.magro@unimarconi.it