Università degli Studi Guglielmo Marconi

Disciplina
Filologia classica
Docente
Prof.ssa Uccellini Rene
SSD
L-FIL-LET/05
Crediti
6
Descrizione

Il corso ripercorre la storia della filologia classica dall’epoca greco-romana alla filologia umanistica e rinascimentale. Verranno analizzati i maggiori autori interessati alla filologia dal II secolo al Medioevo in ambito greco e latino e le opere filologiche più rappresentative di quest’epoca. Il corso fornisce anche un quadro esaustivo rispetto ai metodi pratici di lavoro del filologo e approfondisce i problemi classici della storia della filologia (questione esiodea, questione plautina, questione irlandese).

Obiettivi didattici

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • proporre un’idea della filologia classica come disciplina scientifica tesa a recuperare il PATRIMONIO LETTERARIO dell’antichità greco-romana, ed ovviamente dei suoi PERENNI VALORI UMANI, attraverso l’accertamento critico dell’autenticità e della paternità dei singoli scritti nella loro prospettiva storica e culturale;
  • tracciare una STORIA di questa disciplina attraverso i secoli, soprattutto nello sviluppo da essa avuto non solo presso gli antichi grammatici e filologi greci e romani, ma anche presso studiosi e cultori dell’antichità classica nel Medioevo, nell’Umanesimo-Rinascimento, ed anche in epoca moderna;
  • introdurre ai metodi di analisi critica dei testi pervenutici dall’antichità classica (in particolare al metodo Lachmann) e fornire un panorama dei problemi connessi di CRITICA TESTUALE;
  • illustrare almeno alcuni dei problemi più noti della filologia classica, in particolare la cosiddetta QUESTIONE OMERICA, la QUESTIONE PLAUTINA, le QUESTIONI VIRGILIANE;
  • illustrare con un esempio pratico almeno uno dei problemi filologici più significativi dell’Alto Medioevo per quanto riguarda la conservazione e la trasmissione del patrimonio classico: la cosiddetta ‘Questione irlandese’.
Prerequisiti

Al fine di comprendere e saper applicare la maggior parte delle tecniche descritte nell´insegnamento, è necessario aver sostenuto con successo gli esami di: Letteratura latina, Letteratura Greca.
Gli argomenti trattati nell´esame richiedono di avere la capacità di: descrivere, con padronanza nell’uso della terminologia, l’oggetto di studio della filologia classica, descrivendo aspetti teorici e pratici della critica testuale; leggere e spiegare il linguaggio di un apparato critico, descrivendo forme e contenuti delle principali edizioni critiche antiche; illustrare i principali problemi filologici della filologia classica.
Tali conoscenze rappresentano un prerequisito indispensabile per lo studente che voglia superare il corso con profitto.

Programma del corso
  • La filologia classica attraverso i secoli (in epoca greco-romana, dal II secolo alla rinascita carolingia, dalla rinascita carolingia all’età umanistica e rinascimentale in Italia).
  • Filologia classica e metodi pratici di lavoro: il metodo Lachmann.
  • Nozioni e problemi di critica del testo.
  • Critica testuale.
  • Le discipline sussidiarie: epigrafia e paleografia.
  • I problemi classici della filologia: la questione omerica, le opere di Esiodo, letteratura latina del periodo arcaico: questioni legate alla Satura, a Gneo Nevio, ad Ennio; la questione plautina; le opere di Terenzio; questioni virgiliane.
  • Un esempio di critica filologica per testi medievali: la questione irlandese.
Libri di testo

Oltre alle lezioni realizzate dal Docente ed ai materiali didattici pubblicati in piattaforma, è obbligatorio lo studio dei seguenti testi:

per una seria introduzione al mondo classico ed ai problemi filologici delle letterature greca e romana si ritengono ancora validi almeno questi due “classici” della filologia:

  • Gino Funaioli, Studi di letteratura antica. Spiriti e forme, figure e problemi delle letterature classiche, Zanichelli, Bologna 1958 ss.
  • Giorgio Pasquali, Storia della tradizione e critica del testo, Le Monnier, Firenze 1962 ss.

per una trattazione più aggiornata dei problemi di critica testuale sono utili almeno le opere di:

  • Paolo Chiesa, Elementi di critica testuale, Pàtron editore, Bologna 2002
  • Leighton D. Reynolds, Nigel G. Vilson, Copisti e filologi. La tradizione dei classici dall’antichità ai tempi moderni, Editrice Antenore, Padova 1987

per un’articolata visione d’insieme risultano di estrema utilità i tre volumi della:

  • Introduzione allo studio della cultura classica, Marzorati Editore, Milano 1972 - 1974: vol. I: Letteratura; vol. II: Linguistica e filologia; vol. III: Scienze sussidiarie

per un primo incontro “critico” con i singoli scrittori greci e latini si consigliano i seguenti dizionari:

  • Dizionario degli scrittori greci e latini, 3 vol., Marzorati Editore, Milano1987
  • Federico Lübker, Lessico ragionato dell’antichità classica, traduzione di Carlo Alberto Murero pubblicata da Forzani e C. - Roma 1898 condotta sulla sesta edizione tedesca. Ristampa anastatica con una premessa di Scevola Mariotti, Zanichelli, Bologna 1989 ss.
  • Dizionario di antichità classiche di Oxford, a cura di Nicholas Geoffrey Lemprière Hammond - Howard Hayes Scullard, edizione italiana a cura di Mario Carpitella, 2 volumi, Edizioni Paoline, Roma 1981
Criteri di valutazione

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d´esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell´art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Modalità della prova finale

L´esame si svolge in forma scritta o orale.
La prova scritta consiste nel compilare ed argomentare alcune domande a risposta aperta sulla storia della filologia classica, sull’oggetto di studio e di interesse della filologia classica, sulle principali questioni filologiche studiate.
La prova scritta ha la durata massima di 90 minuti.
La prova orale consiste nel rispondere ad alcune domande sulla storia della filologia classica, sull’oggetto di studio e di interesse della filologia classica, sulle principali questioni filologiche studiate.

Ricevimento studenti

Previo appuntamento (r.uccellini@unimarconi.it)