Università degli Studi Guglielmo Marconi

Progetti di Innovazione

Presentazione Progetti RSI per l’AdS “Green Economy”

Prossima scadenza: 30 giugno 2019

Scadenza per l’invio da parte delle imprese di una pre-proposta (utilizzando la Scheda di candidatura).

La pre-proposta, da inviare tassativamente entro le h. 24:00 del 30 giugno 2019 tramite PEC all’indirizzo progetti@pecunimarconi.it, sarà esaminata dagli OdR Cardine e costituirà la base per lo sviluppo della proposta progettuale.

Nel caso di progetti congiunti, ulteriori partner oltre al soggetto firmatario della Scheda devono compilare il Modulo progetti congiunti (uno per partecipante ulteriore).

Modulistica

Presentazione dell’iniziativa

L’Università degli Studi Guglielmo Marconi e il CIRPS hanno aderito al bando “Progetti Strategici” promosso dalla Regione Lazio. Tale iniziativa si prefigge l’obiettivo di consolidare collegamenti tra Organismi di Ricerca (OdR) e imprese, per far sì che le competenze scientifiche e tecnologiche di eccellenza in capo agli OdR – nell’ambito di specifiche Aree di Specializzazione (AdS) individuate dalla Smart Specialisation Strategy (S3) della Regione Lazio – possano essere messe a disposizione di imprese del territorio al fine di favorirne l’innovazione tecnologica. Ad esempio, USGM e CIRPS hanno coordinato il progetto europeo UNIFHY, che ha portato, primi al mondo, a produrre idrogeno puro, 99,99%, da biomasse di scarto in continuo in un impianto da 1 MWth (in ENEA) e USGM sta coordinando il progetto europeo BLAZE che porterà alla realizzazione del primo impianto al mondo di produzione di energia elettrica e termica da gassificazione da biomassa a emissioni prossime allo zero e con efficienze elettriche del 50% tramite integrazione di una cella a combustibile SOFC da 25 kWe).

Nell’ambito di tale iniziativa, l’Università degli Studi Guglielmo Marconi e il CIRPS dovranno individuare un insieme di progetti di ricerca e sviluppo promossi da imprese (in forma singola o aggregata) nell’ambito dell’area di specializzazione Green Economy, che prevedano attività di ricerca che le imprese potranno commissionare agli OdR proponenti (o eventualmente ad altri OdR che potranno essere inclusi nei progetti se ritenuto opportuno).

L’iniziativa è pertanto finalizzata all’individuazione di progetti di Ricerca Industriale e di Sviluppo Sperimentale che dovranno rientrare in una delle categorie di seguito descritte, ai quali saranno offerte sovvenzioni a fondo perduto per il finanziamento e la realizzazione di progetti di innovazione tecnologica, ovvero:

  • Progetti RSI di Sviluppo Sperimentale realizzati da PMI del Lazio in forma singola: almeno il 30% delle Spese Ammissibili deve riguardare servizi di ricerca commissionati ad uno o più degli OdR Cardine e il totale delle Spese Ammissibili non deve essere inferiore a 80.000 Euro;
  • Progetti RSI di Sviluppo Sperimentale realizzati in Effettiva Collaborazione tra più Imprese: almeno il 20% delle Spese Ammissibili deve riguardare servizi di ricerca commissionati ad uno o più degli OdR Cardine e il totale delle Spese Ammissibili non deve essere inferiore a 160.000 Euro. La quota sostenuta da PMI del Lazio deve essere pari ad almeno il 30% delle Spese Ammissibili;
  • Progetti RSI di Sviluppo Sperimentale ed eventuale Ricerca Industriale, realizzati in Effettiva Collaborazione tra Imprese e OdR, rispetto ai quali: a) il totale delle Spese Ammissibili non deve essere inferiore a 160.000 Euro; b) le Spese Ammissibili riguardanti la Ricerca Industriale non devono superare il 30% del totale; c) almeno il 10% delle Spese Ammissibili devono essere a carico di uno o più degli OdR Cardine (oppure almeno il 20% di tali Spese deve essere relativo a servizi di ricerca commissionati ad uno o più degli OdR Cardine); d) le Imprese devono sostenere una quota pari ad almeno il 30% del totale delle Spese Ammissibili.

Le linee progettuali che potranno essere sviluppate attraverso l’iniziativa si potranno articolare su filiere strategiche per la S3 individuate dalla Smart Specialisation Strategy del Lazio, quali ad esempio nuovi sistemi di conversione di scarti per la produzione di energia e combustibili con la conseguente realizzazione di infrastrutture di mobilità avanzata e sostenibile abbinate ad un sistema di approvvigionamento che aumenti il valore aggiunto dell’agricoltura, della manutenzione del verde e dello smaltimento di rifiuti. In particolare, ci si riferisce alle seguenti branche di attività riportate nella S3 regionale:

  • fornitura di acqua; reti fognarie, attività di trattamento dei rifiuti e risanamento
  • agricoltura, silvicoltura e pesca
  • attività finanziarie e assicurative; immobiliari; professionali, scientifiche e tecniche; amministrazione e
  • servizi di supporto
  • comparto manifatturiero: prodotti, macchinari e attrezzature e relativa riparazione e installazione, industria
  • del legno
  • fornitura di energia elettrica e gas, vapore e aria condizionata

Di fatto le imprese/enti di trattamento dei rifiuti e agricole e forestali sono i fornitori degli scarti (e in molti casi anche i beneficiari dell’impianto), attività professionali, scientifiche e tecniche sono gli sviluppatori di studi di fattibilità e progettazione degli impianti, comparto manifatturiero sono i realizzatori dei componenti degli impianti, fornitura di energia elettrica, gas e combustibili sono le aziende che ne rivendono i prodotti. In sintesi, all’interno della AdS Green Economy, ci si riferisce sia al settore agricolo, forestale e rifiuti, sia al settore di attività professionali e tecniche, sia al comparto manifatturiero, sia alle utility.

L’elenco completo degli ambiti di eccellenza che potranno essere messi a disposizione del tessuto industriale/imprenditoriale del Lazio nell’ambito della presente iniziativa sono descritti nel file allegato.

Per maggiori informazioni: progettieuropei@unimarconi.it

Link alla pagina ufficiale di Lazio Innova:
http://www.lazioinnova.it/bandi-post/por-fesr-avviso-pubblico-progetti-strategici/