Laboratorio di Fisica, Chimica e Caratterizzazione dei Materiali

Docente

Fabrizio Fontana

Codice disciplina

FIS/01

Crediti

6

Descrizione del corso

Il dovere di una qualsiasi figura tecnica è quello di scoprire come fare le domande alla natura piuttosto che procedere Galileanamente facendo domande di cui conosciamo già le risposte.

Scopo di questo laboratorio è quello di insegnare agli studenti a ragionare in modo scientifico interpretando il comportamento di alcuni fenomeni naturali molto semplici. Normalmente, le esperienze che fanno parte di un laboratorio didattico si basano su attività che vengono svolte meccanicamente per verificare una legge, confermare delle ipotesi, ecc. In questo laboratorio noi vogliamo porci delle domande le cui risposte arriveranno solo dopo un attento ragionamento. Domani, quando ci troveremo di fronte ad un problema nuovo, non ci sarà un manuale da seguire pedissequamente ma saremo noi stessi a dover rispondere in prima persona.

Obiettivi didattici

Al termine di questo corso, lo studente sarà in grado di:

  • Conoscere e comprendere le applicazioni delle leggi della fisica classica;
  • Applicare le leggi della fisica classica per descrivere l'evoluzione di un sistema nel tempo;
  • Sviluppare la capacità di analisi di un problema e di sintesi dei risultati;
  • Sviluppare la capacità di comunicazione del metodo sperimentale attraverso una relazione di laboratorio.

Prerequisiti

Al fine di comprendere e saper applicare la maggior parte delle tecniche descritte  è necessario aver sostenuto con successo gli esami di:

  • Fisica Generale
  • Matematica I
  • Matematica II

Gli argomenti trattati nel corso richiedono di avere la capacità di:

  • Derivare funzioni ad una o più variabili;
  • Risolvere integrali semplici, doppi e tripli;
  • Conoscere le leggi che governano i processi della meccanica e della termodinamica classica;

Programma

lo studente che si iscrive svolgerà le seguenti esperienze di laboratorio:

  1. Prima Esperienza: LA DISTRIBUZIONE GAUSSIANA;
  2. Seconda Esperienza: VERIFICA DELLA LEGGE DI HOOKE;
    2.1. Possibili ulteriori sviluppi.
  3. Terza Esperienza: MACCHINA DI HATWOOD;
    3.1. Possibili ulteriori sviluppi.
  4. Quarta Esperienza: PENDOLO SEMPLICE;
    4.1. Possibili ulteriori sviluppi.
  5. Quinta Esperienza: MOTO DI UNA SFERA IN UN FLUIDO VISCOSO;
  6. Sesta Esperienza: STIMA DELLA LEGGE DI KEPLERO SULLA DIFFUSIONE DELLA LUCE

Libri di testo

Dispense fornite dai docenti

Criteri di valutazione

Tutte le prove di verifica e autoverifica intermedie previste dai Corsi ed erogate in modalità distance learning sono da considerarsi altamente consigliate e utili ai fini della preparazione e dello studio individuali. Le prove di verifica e autoverifica intermedie non sono obbligatorie ai fini del sostenimento della prova d’esame, la quale deve essere svolta in presenza dello studente davanti ad apposita Commissione ai sensi dell’art. 11 c.7 lett.e) del DM 270/2004.

Modalità dell'esame finale

Lo studente dovrà preparare e consegnare una relazione per ogni esperienza.  Tale documentazione verrà poi discussa durante un esame orale. La prova ha una durata media di 30 minuti.

Orario delle attività pratico-sperimentali

Per la frequenza del laboratorio, che richiede la presenza dello studente, è necessario contattare preventivamente il Responsabile che si occuperà anche di redigere il piano delle esercitazioni con i docenti delle relative aree disciplinari.

Sede Laboratorio: via Paolo Emilio 29: 

Tel. 06-37725341 / 06-37725268

f.fontana@unimarconi.it

Orario di apertura del laboratorio: dalle ore 10-18.00 (dal lunedì al venerdì)